Un atto indegno
Ilaria Ricciotti - 23-04-2005
Vedendo in TV le pochissime sequenze trasmesse in riferimento a quanto successo ad una bimba americana di 5 anni, non ho potuto fare a meno, ancora una volta, di chiedermi chi difende questi bambini dalle violenze psico-fisiche esercitate dagli adulti nei loro confronti.

Essi sono indifesi di fronte alle loro angherie manifestate da uomini e donne frustrati, con psicopatie a volte latenti o che odiano un "mestiere" non scelto con consapevolezza ed amore.

Sarebbe ora che qualcuno intervenisse, per aiutare queste persone e far in modo che esse non traumatizzino più la crescita di piccoli esseri che si stanno affacciando alla vita con sogni, fantasie, speranze ed allegria.

Per questo tutte le Associazioni internazionali preposte a soddisfare i bisogni dei bambini del mondo dovrebbero sostenere, con altrettanta incisività, anche quei bambini che hanno fame solo di comprensione, affetto ed incoraggiamento.

Bambini che vivono in un mondo dove il benessere, la civiltà ed il progresso sembra regnino sovrani, ma sono vittime di queste violenze gratuite.

Spero tanto che il 25 Aprile, giorno della Liberazione dagli orrori nazi-fascisti, diventi anche il giorno della Liberazione dei soprusi esercitati dai grandi nei confronti di tutti i bambini del mondo che non vengono rispettati, soprattutto da coloro che hanno il dovere di educarli.

Questi atti indegni non sono più accettabili in nessuna parte del nostro Pianeta.


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Irene (insegnante specializzata lingua inglese e informatica    - 24-04-2005
Nel video si può osservare bene anche l'intervento dell'insegnante, a mio avviso assolutamente
"fuori binario" - non mi è parsa minimamente cercare una qualsiasi strategia di comunicazione con la
bambina...
ma quello che mi ha lasciato interdetta è l'assoluta mancanza di rispetto per le regole della privacy - per cui tutto il mondo ha visto qualcosa che, tra l'altro, sarà
probabilmente oggetto di un'azione giudiziaria
comunque dubito che i genitori avessero dato precedentemente un'autorizzazione alla ripresa e
tantomeno alla diffusione di quelle immagini
Non ho mai avuto dubbi sulla scarsa democraticità della scuola americana, ora ho dubbi anche sul suo
rispetto della legalità - questa bambina sarà un potenziale "pericolo sociale"?!? A quando il
manicomio criminale per i bambini?


 Roby    - 25-04-2005
Questo e' il modello di democrazia che gli americani esportano nel mondo. Avrei voluto sentire i commenti di tanti benpensanti di casa nostra se quei poliziotti fossero stati miliziani del deposto regime di saddam Hussein...