breve di cronaca
Per i ragazzi disabili
Tuttoscuola - 04-04-2005

L'integrazione delle persone disabili ha fatto progressi, anche se tanta strada resta ancora da percorrere; ci sono, in effetti, alcune importanti urgenze sulle quali e' bene fermarsi a riflettere.
Anzitutto, il diritto che ha ogni uomo e ogni donna disabile, in qualunque Paese del mondo, ad una vita dignitosa. Non si tratta solo di soddisfare determinati bisogni, ma piu' ancora di vedere riconosciuto il proprio desiderio di accoglienza e di autonomia. E' necessario che l'integrazione diventi mentalita' e cultura, e al tempo stesso che i legislatori e i governanti non facciano mancare a questa causa il loro coerente sostegno.
La ricerca scientifica, per parte sua, e' chiamata a garantire ogni possibile forma di prevenzione, tutelando la vita e la salute. Quando la disabilita' non e' eliminabile, e' possibile sempre liberare le potenzialita' che la disabilita' non cancella. Sono potenzialita' che vanno sostenute e incrementate: la riabilitazione, infatti, oltre che restituire funzioni compromesse, ne attiva altre e pone un argine al decadimento.
Tra i diritti da garantire non vanno poi dimenticati quelli allo studio, al lavoro, alla casa, all'abbattimento delle barriere, e non soltanto quelle architettoniche! Per i genitori, inoltre, e' importante sapere che la societa' si fa carico del cosiddetto "dopo di noi", consentendo loro di vedere i propri figli o figlie disabili affidati all'attenzione sollecita di una comunita' pronta a prendersene cura con rispetto ed amore.

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