Sulle recenti proposte della UIL scuola in materia di precariato
ADACO - 30-03-2005
ADACO vuole stigmatizzare ogni tentativo strumentale di affossare i diritti degli idonei del Concorso Ordinario , per questo rende noto quanto segue.

La UIL Scuola sostiene, in modo clamorosamente fazioso e drammaticamente iniquo, che il problema del precariato si affronta con:

" la previsione, prima del passaggio al nuovo sistema di reclutamento, di un periodo di transizione che assegni alla procedura delle graduatorie permanenti una percentuale di posti superiore all'attuale 50% " (tratto dahttp://www.uil.it/uilscuola/web/notizie/default.htm)

Si tratta di una proposta assurda, vergognosa e discriminatoria.

Coloro che, per capacità e preparazione, hanno ottenuto una idoneità nelle Graduatorie di Merito dovrebbero godere di particolare tutela da parte dei sindacati , anche in considerazione di lunghi anni di umiliazioni ingiustificabili . Tutti sappiamo della vaneggiante supervalutazione del titolo rilasciato dalle Scuole di Specializzazione e dell'intollerabile e conseguente quasi totale impossibilità per gli idonei delle GM di ottenere incarichi a tempo determinato. Tutti sappiamo del blocco delle assunzioni in ruolo che ha reso finora le GM elenchi utili solo a fini statistici . E' inaccettabile che la UIL Scuola adesso voglia avanzare questa idea di "soluzione finale" ai danni di cittadini idonei/vincitori di concorso pubblico. Trattasi di un attacco premeditato a una intera categoria di persone spesso senza rappresentanza e senza lavoro , a causa di una politica scellerata di cui ora la UIL Scuola si rende corresponsabile. Una politica che scredita l'accesso al pubblico impiego tramite lo strumento concorsuale, a vantaggio di canali di reclutamento di non sempre trasparente selettività. Questa scelta di campo è la chiara mortificazione del diritto di una parte, a vantaggio del diritto di un'altra .

E' una posizione indifendibile, che, se perseguita, renderà la UIL un sindacato che divide i lavoratori - invece di unirli - contrapponendoli gli uni agli altri, secondo logiche aberranti che calpestano ogni dignità dei disoccupati della scuola.

ADACO difende il dettato costituzionale e i concorsi pubblici quale principale mezzo di accesso agli impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni.

ADACO si impegna quindi per una soluzione equilibrata e meditata del problema della stabilizzazione degli organici della Scuola, che garantisca la copertura del 50% dei posti in ruolo attingendo dalle GM, fino al loro esaurimento , nonché per una giusta valutazione dell'idoneità concorsuale ai fini dell'inserimento nelle Graduatorie Permanenti.

ADACO - Associazione Docenti Abilitati con Concorso Ordinario


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