Non un luogo di esasperata competitività
Lea Borrelli - 16-03-2005
DOCUMENTO DEI DOCENTI DEL LICEO CLASSICO STATALE "SOCRATE" DI BARI

SULLE RIFORME DELLA SCUOLA

I docenti del Liceo Classico Statale Socrate di Bari, riunitisi in Collegio il giorno 10 marzo 2005 per esaminare i provvedimenti dell'attuale governo in materia di politica scolastica,

RITENUTO CHE

- L'istruzione e l'educazione costituiscono un patrimonio comune dello Stato quale comunità di cittadini e non sono una variabile dipendente o comunque subordinata al mercato.

- La scuola non è un'azienda né per l'azienda, ma è istituzione pubblica di cittadini e per i cittadini, comunità educante che costruisce la persona sul fondamento dei valori di libertà, democrazia, uguaglianza, solidarietà. Di conseguenza nella scuola esistono le persone e non gli utenti, esistono i docenti e non asettici operatori della scuola, esistono i presidi che coordinano e guidano l'attività didattica e non "dirigenti" dal tono aziendalistico e dal sapore vagamente poliziesco.

- La scuola non è un luogo di esasperata competitività, ma spazio di collaborazione e promozione umana, che aiuta i più deboli e i più sfortunati a riscoprire e valorizzare la propria dignità.

- La scuola non può né deve abdicare da quella funzione politica che le è propria e che le viene data e garantita dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

- La pseudoriforma della Moratti è la negazione di tutto questo patrimonio di ricchezza e storia.

CHIEDONO

la totale abrogazione di tutte le riforme della scuola messe in atto dall'attuale governo.
I suddetti docenti, consapevoli della necessità di innovare il sistema formativo,

CHIEDONO

- riforme condivise dal basso mediante forme democratiche di discussione, che coinvolgano tutto il mondo della scuola, i docenti - come personale qualificato - tutti gli operatori, studenti, famiglie, associazioni professionali e sindacali,

- che partano dai bisogni della persona e della comunità civile e non da quelli del mercato del lavoro

- l'innalzamento dell'obbligo scolastico gratuito almeno fino al primo biennio delle scuole superiori

- la salvaguardia e il rafforzamento del sistema nazionale (comprensivo della scuola dell'infanzia) che deve essere unitario, anche in materia di reclutamento dei docenti

- il riconoscimento e la valorizzazione di quanto di valido è già presente, anche in forma sperimentale, nell'attuale sistema scolastico

- il potenziamento della democrazia, della partecipazione e della collegialità

- lo stanziamento di ingenti risorse a sostegno di riforme destinate a innovare e innalzare la qualità e il livello dell'istruzione pubblica.

DELIBERANO

- di pubblicizzare il presente documento attraverso gli organi di informazione

- di chiedere la convocazione di un Consiglio d'Istituto monotematico e di promuovere, insieme alle altre componenti della scuola, momenti di approfondimento e di studio di proposte alternative.

Bari, 12 marzo 2005

Collegio dei Docenti del Liceo "Socrate" - Bari

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