La Uil e gli ordinaristi
Marilena Iacomelli - 12-03-2005
Testo dell'e-mail di sabato 12 marzo 2005 inviata a uilscuola@uilscuola.it

Nella home page del vostro sito leggo:

"9.03.05
Precariato: incontro con gruppi parlamentari di opposizione
Nel pomeriggio di oggi, 9 marzo 2005, si è tenuta una riunione, organizzata dai gruppi parlamentari dell'opposizione della VII commissione della Camera dei Deputati, sui temi del precariato (...)La UIL ha ribadito che il problema del precariato si affronta con:
*la previsione, prima del passaggio al nuovo sistema di reclutamento, di un periodo di transizione che assegni alla procedura delle graduatorie permanenti una percentuale di posti superiore all'attuale 50%
"

Dal concorso per la scuola del 1999 ad oggi pochissimi vincitori del concorso ordinario della scuola sono entrati in ruolo, e quasi nessuno è messo in condizione di lavorare per un paradosso che ha visto i vincitori dello stesso (vincitori perchè il concorso era a 0 posti e tutti gli idonei sarebbero dovuti entrare in ruolo entro il 2003, come da DM che lo bandiva) non solo non assunti, ma penalizzati dal punteggio giustamente diversificato e selettivo della prova sostenuta, il quale non consente loro un'utile posizione nelle graduatorie permanenti. La mia situazione come esempio: dal concorso ad oggi sono alla mia VI supplenza, la più lunga delle quali di due mesi su uno spezzone di 4 ore! Il paradosso: se fossi stata bocciata, avrei fatto quello che hanno fatto tutti i bocciati a quel concorso, mi sarei iscritta alla SISS e avrei ora il mio incarico annuale, forte di un punteggio in uscita appiattito sui massimi livelli, forte di 30 punti di premio per aver sostenuto due anni di studio (invece preparare un concorso ordinario è una passeggiata!!!), in sostanza i miei 24 punti contro circa 70 di un sissino.

Mi sconcerta sapere di essere scomoda per aver vinto un CONCORSO ORDINARIO. Dal 2000 ad oggi non c'è altra spiegazione al fatto di essere tagliata fuori dal mondo della scuola: IO SONO SCOMODA. CHI HA VINTO UN CONCORSO ORDINARIO E' UN PROBLEMA.

LARGO ALLE NUOVE E FRESCHE RISORSE, AGLI ECCELLENTI CHE AL CONCORSO QUALCUNO HA AVUTO LA SFRONTATEZZA DI BOCCIARE!

E TANTI AUGURI ALL' ITALIA

interventi dello stesso autore  discussione chiusa  condividi pdf

 patrizia    - 22-03-2005
Siamo in tanti nella tua situazione, cosa fare?

 Marilena Iacomelli    - 24-03-2005
A Patrizia
1.non rassegnarsi
2.non pensare che qualcuno possa risolvere per noi la faccenda
3.c'è un'unica associazione che sta lottando per i nostri diritti, è adaco (Associazione di Docenti Abilitati con Concorso Ordinario www.adaco.net info@adaco.net). Non si può aspettare la manna dal cielo: il disimpegno riguardo un diritto sacrosanto diventa irresponsabilità. Bisogna contrastare in maniera efficace, con azioni legali, ma anche con l'impegno e la testimonianza personale, lo sconcio che abbiamo subìto e che trascende la peculiarità del nostro caso, ma che avrà gravi ripercussioni sulla credibilità dello Stato: quello che è successo agli ordinaristi è un grave precedente, perchè nessuno potrà più fidarsi dei concorsi pubblici.
Puoi contattarmi personalmente all'indirizzo marilena.iacomelli@tiscali.it
Marilena