Salviamo la lingua straniera
Stella sghemba - 05-03-2005
DALLA FINANZIARIA 2005:


128. L’insegnamento della lingua straniera nella scuola primaria è impartito dai docenti della classe in possesso dei requisiti richiesti o da altro docente facente parte dell’organico di istituto sempre in possesso dei requisiti richiesti. Possono essere attivati posti di lingua straniera da assegnare a docenti specialisti solo nei casi in cui non sia possibile coprire le ore di insegnamento con i docenti di classe o di istituto. Al fine di realizzare quanto previsto dal presente comma, la cui applicazione deve garantire il recupero all’insegnamento sul posto comune di non meno di 7.100 unità per ciascuno degli anni scolastici 2005-2006 e 2006-2007, sono attivati corsi di formazione, nell’ambito delle annuali iniziative di formazione in servizio del personale docente, la cui partecipazione è obbligatoria per tutti i docenti privi dei requisiti previsti per l’insegnamento della lingua straniera. Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca adotta ogni idonea iniziativa per assicurare il conseguimento del predetto obiettivo”.


Praticamente l’insegnamento della lingua inglese, nella scuola elementare, verrà affidato ad insegnanti “formati” con corsi di pochissime ore (che avranno un notevole costo) e che, inevitabilmente, saranno costretti ad usare esclusivamente sussidi didattici, quali il Divertinglese. Questo vuol dire che la scuola, invece di essere un’opportunità di apprendimento di natura sociale, diventerà anch’essa occasione per consolidare la videodipendenza che già caratterizza le giovani generazioni. Inoltre ciò produrrà uno scadimento qualitativo dell’insegnamento della lingua straniera, al contrario – tanto per cambiare – di quanto viene sbandierato dal Governo.

SMETTIAMOLA DI SPERARE NEL BUON SENSO, IN QUESTO MODO CI SIAMO GIA’ GIOCATI LA STORIA, LA VALUTAZIONE UNITARIA, IL TEMPO PIENO E TANTE ALTRE COSE. DOBBIAMO IMPEDIRE CHE CONTINUI QUESTO SFACELO!

Spedisci al Ministero il seguente messaggio:

Aborro il punto 128 della finanziaria 2005.
Voglio una scuola di qualità.


interventi dello stesso autore  discussione chiusa  condividi pdf

 Raffaella    - 06-03-2005
Credo che ormai non ci si debba stupire più di nulla quando ci si riferisce a questa scuola "riformata", nella quale ogni azione serva soltanto a far risparmiare denaro...