Vigilanze
Lucia Bonaffino - Roberto Bertinetti - 09-03-2002
Lettera aperta al Presidente della Repubblica, C.A. Ciampi

Se intendete aderire all'appello inviato via e-mail al Quirinale, comunicate la vostra adesione a Lucia Bonaffino del Coordinamento dei docenti "diecigennaio", promosso dal liceo "Garibaldi" di Palermo.



Illustre Presidente,
noi, docenti firmatari di questo appello, vogliamo esprimerLe la nostra viva preoccupazione di insegnanti e di cittadini italiani di fronte alla possibilità che la riforma della Scuola, come si profila nella legge-delega proposta dal Ministro Moratti, minacci lo Stato di diritto e i Principi fondamentali della nostra Costituzione, definita da Ella Stessa, nel Suo Messaggio di fine anno 2001 agli Italiani, “frutto dell’amore per la libertà e della volontà di dialogo”.

L’articolo 3 della Costituzione attribuisce alla Repubblica “… il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”: in quanto docenti della scuola pubblica statale, ben sappiamo come tutta la normativa che a tutt’oggi regola il mondo della scuola si ispiri alla Carta costituzionale e, segnatamente, all’art.3.
Anch’Ella, Presidente, sempre nel Suo messaggio del 31 dicembre, ha tratteggiato l’immagine di una Scuola capace di svolgere il suo ruolo insostituibile di servizio pubblico preparando i giovani ad assolvere responsabilmente i loro compiti di cittadini e favorendo il loro inserimento in una società che cambia ed avanza con tempi sempre più rapidi.
Ci chiediamo però come possa la scuola pubblica statale continuare a formare cittadini responsabili, cioè capaci di partecipare alla vita dello Stato con onestà e competenza, se si introduce una riforma del sistema scolastico che, azzerando tutta la riflessione pedagogica, didattica e disciplinare su cui è nata, per fare un esempio, una scuola dell’infanzia che il mondo ci invidia, arriva a postulare, nei bambini e nei ragazzi, l’esistenza di attitudini e capacità “innate”; noi, di contro, siamo persuasi che le potenzialità della mente umana vengano alimentate da stimoli culturali che purtroppo, in Italia, sono ancora oggi appannaggio di pochi e continueranno ad esserlo se la scuola statale perderà il suo ruolo storico di promozione sociale attraverso l’istruzione.
Nel testo della Legge-delega di riforma del sistema scolastico viene meno l’obbligo in nome di un presunto diritto/dovere all’istruzione e alla formazione, si separano all’età di 14 anni i destini scolastici dei ragazzi ricreando un anacronistico sistema duale in cui, mentre l’istruzione è riservata agli abbienti, la formazione professionale rimane per i “meno fortunati”; il sistema nazionale di istruzione statale rischia di essere annullato attraverso meccanismi di regionalizzazione e finanzianziamenti agli istituti privati in nome di una “libertà” di alcuni che va contro il diritto di tutti; si introducono, nell’organizzazione scolastica, elementi tipici di quella aziendale che snaturano le funzioni degli Organi collegiali; si interviene con la legge finanziaria sull’Esame di Stato azzerando nelle commissioni la quota di docenti esterni alla scuola; tutta una serie di provvedimenti legislativi, negli ultimi mesi, è stata varata attraverso la deprecabile procedura del decreto-legge. Per finire, un’apposita commissione nominata dal Ministro Moratti sta lavorando all’elaborazione di un codice deontologico per i docenti: noi, dal canto nostro, siamo fermamente convinti che l’elenco dei doveri degli insegnanti sia già scritto a chiare lettere nella Costituzione della Repubblica Italiana.
Presidente, la scuola pubblica statale da anni sperimenta, studia, ricerca: crediamo che chi governa l’Italia in questo momento abbia il dovere di tenere conto di quanto le comunità scolastiche, con le loro esperienze migliori, hanno costruito nel tempo proprio perché l’istruzione appartiene a tutti i cittadini, a qualsiasi orizzonte politico essi facciano riferimento.
Ci rivolgiamo pertanto a Lei, Presidente, certi che, con la Sua autorevolezza e con le competenze relative al controllo sull’iter legislativo attribuiteLe dal Dettato costituzionale, vigilerà sul cammino della Legge-delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione.

Palermo, 26 febbraio 2002

Mittente: Lucia Bonaffino, Palermo, via Sampolo, 214, CAP 90143.

Aderiscono:Il coordinamento dei docenti “diecigennaio”: Giovanna Federico, Apollonia Calderaro, Maria Garofalo, Clelia Asciutto, Rosanna Carbonaro, Giovanni Callari, Matteo Cangelosi, Carmelo D’Anna, Rosa Leto, Maria Caterina Miraglia, Maria Silvana Nigrelli, Liliana Pilla, Bernardo Piraino, Maria Gloria Vitale, Giovanna Samvito, Daniela Raia, Maurizio Pizzuto, Alfredo Savoca, Enza Germanò, Maria Eugenia Ciotta, Giovanna Bongiorno, Doreana Floria, Rosanna Cucchiara, Maria Rita Lanzilao, Mirella Lanzilao, Gaetano Burgio, , Daniela Dioguardi, Donata Rindone, M.Antonietta Musumeci, Luigi Di Bartolo, Rosalba Micciancio Rita Cannizzo, Domenica Cavallaro, Luisa Cavallaro, Liana Masi. Aderiscono inoltre: Margherita Montalbano, Maria Pasinati, Maria Rosaria Aronica, Giovanna Barbiera, Maurizio Barbieri, Aurelio Bruno, Valeria Caccamo, Giuseppina Carlisi, Giulia Caruso, Giuseppina Ciotta, Valeria Cuidera, Susanna Ferrante, Francesco Giardina, Daniela Giardina, , Arnaldo Orlando, Giovanna Pancucci, Bruna Passarelli Garzo, A. Maria Pelligra, Maria Puleo, Lucia Rinaudo Adele Teresi.



Appello in difesa della giustizia e dell'informazione

Per aderire inviare un messaggio all’indirizzo di posta elettronica: 61100@libero.it


Diceva Alexis de Tocqueville che quando la giustizia e l’informazione sono minacciate la democrazia è in pericolo. Gli avvenimenti connessi alla recente apertura dell’anno giudiziario suonano come un campanello d’allarme e dimostrano che il rapporto tra potere politico e potere giudiziario è sottoposto da parte del governo a una pericolosa distorsione istituzionale. Mai prima, nella storia della Repubblica, si sono visti tanti magistrati preoccupati per le sorti dell’autonomia della giurisdizione. Inoltre, tra pochi giorni il Consiglio di amministrazione della Rai sarà sostituito e il governo Berlusconi prenderà possesso della quasi totalità dei mezzi di informazione. Questi due eventi gravissimi sarebbero, da soli, sufficienti a giustificare una forte preoccupazione per il futuro della democrazia in Italia.
Ma giustizia e informazione non sono casi isolati. La democrazia si sta rapidamente degradando anche in altri campi. Il razzismo esplicito di almeno una parte della maggioranza è confermato dal disegno di legge sull’immigrazione. L’attacco allo statuto dei lavoratori apre la strada ai licenziamenti facili. L’indebolimento della scuola pubblica minaccia il diritto primario alla conoscenza. Mentre imputati “eccellenti” tentano in ogni modo di evitare i processi, la giustizia sociale viene incrinata e impedita. Invitiamo i cittadini a vigilare e a prendere parte alle iniziative promosse sul territorio per costruire insieme l’opposizione a questo governo.

Pesaro, 8 febbraio 2002

Sottoscrivono:
Roberto Bertinetti, Gianni D’Elia, Massimo Dolcini, Pierpaolo Loffreda, Giorgio Bianconi, Rosaria Bonatti, Fabio Cherin, Marzia Della Martora, Franco Bucci, Giovanna Falconieri, Viviana Bucci, Claudio Bartolucci, Paolo Giannotti, Giuliano Giampaoli, Luigi Minardi, Maria Pecchia, Simonetta Romagna, Giorgio Tornati, Patrizia Pierani, Patrizia Andreani, Romana Fioravanti Siepi, Alfredo Siepi, Enrico Luigi Siepi, Mariangela Siepi, Lellina Renzi, Marco Martelli, Letizia Martelli, Michele Martelli, Fiorenzo Martini, Marinella Topi, Giorgio De Sabbata, Luciana De Angelis, Francesco Leoni, Ferdinando Leoni, Michael Dallapiazza, Stella Portante, Antonella Pompilio, Luca Ceriscioli, Aldo Amati, Ugo Ruggeri, Valentino Bartoli, Adua Filippelli, Maurizio Eusebi, Walter Mariani, Alfonsina Tomasucci, Romolo Pagnini, Claudio Formica, Alessandro Pagnini, Loretta Castellucci, Gastone Balestrini, Evio Tomasucci, Daniela Billi, Federico Viezzoli, Carla Apicella, Giovanni Apicella, Anna Gardini Apicella, Ilaria Paradisi, Marco Barzarro, Daniela Pupazzani, Tiziana Andreoli, Claudio Caporaletti, Andrea Tolu, Rosa Falcinelli, Angela Porzi, Francesca Paradisi, Alberto Ippoliti, Concetta Giorgi, Giovanni Chietera, Guya Cantoni, Roberto Risotti, Monica Manenti, Giacomo Mariotti, Cinzia Donnini, Giorgio Ricci, Gigliola Simoncelli, Stefano Falcioni, Ilva Sartini, Cinzia Gori, Maria Teresa Pampaloni, Federico Talè, Andrea Baioni, Fabrizio Ferri, Giovanni Spataro, Massimo Ciabocchi, Marco Savelli, Corrado Fehervari, Pietro Gasperoni, Alessandro Uguccioni, Nadia Sorbini, Ivano Mombello, Roberto Ferranti, Paolo Altieri, Giovanni Pacco, Sergio Pulcini, Rosangela Tamborini, Edoardo Serretti, Diego Dominaci, Maria Luisa Cangiotti, Graziella Simoncelli, Carlo Calcinelli, Loretta Carloni, Daniele Stramigioli, Sergio Tomassini, Italo Campagnoli, Patrizia Carbonari, Edoardo Ovani, Laura Barocci, Lucia Ferrati, Silvia Vicchi, Roberto Vicchi, Angelo Veterani, Francesca Urbinati, Chiara Angelini, Fabio Milazzo, Bruna Stefanini, Rodolfo Filippini, Mariachiara Pioppo, Maria Scicchitano, Alberto Milazzo, Maria Teresa Federici, Paola Renzi, Anna Migliori, Angela Scatigna, Patrizia Martelli, Lucia Chimienti, Luigi Gennarini, Carlo Evangelisti, Stefano Cioppi, Giovanna Piccarreta, Anna Maria Giunta, Ludovico Bramanti, Maurizio Sebastiani, Angela Scatigna, Antonella Agnoli, Marcello Di Bella, Silvio Caputo, Loris Vagni, Matteo Ricci, Almerino Mezzolani, Massimiliano Amadori, Santina Contini, Marta Alessandri, Anna Forte, Elena Gramaccioni, Raffaella Mulazzani, Eugenio Giordani, Luca Benedetti, Michele Marte, Paolo Teobaldi, Loreno Sguanci, Sabrina Signoretti, Michela Signoretti, Cristina Schmidt, Claudio Petrucci, Andrea Marzi, Marco Facondini, Amedeo Andreani, Luigi Luppi, Massimo Pandolfi, Sergio Guerra, Maria Grazia Sora, Antonio Cataffo, Gianna Cataffo, Fabio Mongaretto, Daniela Vincenzetti, Lucia Palatroni, Ugo D’Elia, Roberto Vecchierelli, Anna Maria Ciaschini, Susanna Cedrini, Patrizia Palisi, Riccarda Zamagni, Maria Cristina Zonghetti, Roberta Pastasecca, Giuliana Gamba, Massimo Raffaeli, Claudio Lolli, Oriano Giovanelli, Franco Iannelli, Marisa Zoni, Attilio Lolini.








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