Nontiscordardinoi
Cub Scuola - 03-11-2004
La CUB Scuola sostiene i colleghi della formazione professionale lombarda licenziati il 30 giugno per "esubero di personale" e fa rilevare che:

- l'Enfap è legato alla UIL e che sperimentiamo nei fatti cosa significhi, per i lavoratori, la trasformazione del sindacato da strumento di tutela dei lavoratori in imprenditore in proprio;
- nella formazione professionale il lavoro atipico è la regola e quello normato l'eccezione;
- quanto avviene nella formazione professionale è un'anteprima di quanto avverrà, se non opereremo on forza, nella scuola pubblica trasformata in scuola azienda.

Per la CUB Scuola
Il Coordinatore Nazionale
Cosimo Scarinzi

Alleghiamo l'appello e documentazione


"LICENZIATI E DIMENTICATI"

Manifestazione via fax: un fax per il nostro lavoro!

APPELLO AGLI OPERATORI DELLA SCUOLA E AL MONDO DEL LAVORO

"Invia un fax alla Regione Lombardia: assessore non ti scordar di noi e delle legge regionale 95/80"

Gentili colleghe, gentili colleghi,

siamo un gruppo di 13 insegnanti, ausiliari e amministrativi della Formazione professionale lombarda licenziati il 30 giugno scorso dall'Enfap di Milano "per esubero di personale". Abbiamo un'età compresa fra i 42 e i 58 anni, un'esperienza di oltre 15-25 anni e da quattro mesi senza stipendio.
Sia il contratto collettivo che la legge regionale 95/80 prevedono in caso di "esubero" la ricollocazione del personale presso altri enti.Ciò non è avvenuto.

Abbiamo lanciato un appello agli operatori della scuola italiana e al mondo del lavoro "invia un fax alla Regione Lombardia: assessore non ti scordar di noi e delle legge regionale 95/80".

L'iniziativa consiste nell'inviare all'assessore, via fax, copia della nostra lettera pubblicata nei giorni scorsi dai giornali (l'Unità e il Manifesto il 7 ottobre, il Giorno il 9 ottobre e il Corriere della Sera inserto Corriere Lavoro il 15 ottobre); oppure inviargli un foglio sul quale scrivere: "Caso Enfap: licenziati e dimenticati". Il fax dell'assessorato è: 02.6765.6293.
Vi chiediamo di dare massima eco a questa iniziativa, inviate questa email a tutti i vostri amici e colleghi, vi chiediamo di creare una catena di solidarietà nei nostri confronti, non si vince nulla, ma potete sicuramente contribuire con questo gesto a incidere sul negoziato in corso e quindi a ridarci il nostro diritto a lavorare e a vivere!

Per chiunque volesse mettersi in contatto: licenziati.enfap@libero.it. Se ci inviate un'e-mail di conferma dell'avvenuto inoltro del fax all'assessore, ci servirà per quantificare l'iniziativa.

Vi ringraziamo e vi inviamo i nostri più cordiali saluti.

Adriano Coti Zelati
Angela Frascolla
Antonio Rizzi
Emilia Costantino
Enrica Radaelli
Silvana Benfante
Teresa Ierardi


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