Vorremmo...
Alfio Mastropaolo - 08-10-2004





NUVOLE è nata proprio quando l'Unione Sovietica era appena scomparsa, il trattato di Maastricht era stato appena sottoscritto, scoppiava la prima guerra del Golfo ed era già in via di decomposizione - di mutazione genetica, si potrebbe dire - la sinistra italiana, Nel frattempo il sistema partitico attraversava mutamenti radicali e la stessa Costituzione repubblicana era messa in discussione, mentre c’era chi reclamava l’allineamento dell'Italia all'ortodossia neoliberale.
Oggi non stiamo molto meglio: mezzo secolo di conquiste democratiche, sul piano della democrazia formale e di quella sostanziale, è in via di avanzato smantellamento, così come in via di smantellamento sono i servizi pubblici, la pubblica amministrazione, il tessuto delle famiglie e lo stesso sistema produttivo.

Noi in questo stato di cose troviamo le motivazioni per continuare - conclude la Presentazione del n.24 - Non nutriamo ambizioni eccessive. Ma siamo convinti che possa esser ancora utile una voce, seppur piccola e flebile, che provi a sfatare i troppi luoghi comuni che ci opprimono.

NUVOLE
è fatta da un gruppo di studiosi di scienze sociali. Come tali, il nostro lavoro è comprendere ciò che ci capita intorno: studiare, ragionare, discutere e ovviamente polemizzare: vorremmo farlo contro le frasi fatte, gli stereotipi, i luoghi comuni, la nuova ideologia.

Il nostro punto di vista resta quello della democrazia, che è troppo poco ridurre a procedura, che è magari un work in progress, ma che è soprattutto quella forma di organizzazione politica e sociale che riconosce pari dignità ad ogni essere umano. Vorremmo anche avanzare qualche modesta proposta, qualche piccola idea, qualche suggestione. Così come vorremmo aiutare a ritrovarsi e riconoscersi coloro che si oppongono all'attuale stato di cose: che nell'uguale dignità di tutti gli uomini credono, ma anche nella pace, nella solidarietà, nel rispetto dell'ambiente. Sono in tanti e tutt'altro che rassegnati. Ma dispongono di armi rudimentali rispetto agli avversari. Che NUVOLE non possa essere un'arma anche per loro?

Non promettiamo di riuscirci. Ma intendiamo provarci. Per avere qualche possibilità, serve l'aiuto dei lettori. Vorremmo lettori attivi, battaglieri, pronti a interloquire, a collaborare, anche a contestarci. Non cerchiamo consensi. Ma vogliamo produrre analisi, riflessioni, argomenti, critiche, provocazioni e ne cerchiamo…




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 Maria Acquaro    - 17-10-2004
Date voce alla voce ... di chi resta muto dinanzi al grido di dolore di uomini offesi nella loro dignità, di popoli che vedono la pace come un' irraggiungibile chimera, di una quaotidianità in cui appare solo una solidarietà formale, sotto forma di ipocrisia, e dove il rispetto dell'ambiente diventa sempre meno evidente!
Vi prego ...aiutatemi a...ridare voce alla mia e a tante altre voci!
Buon lavoro!

 oliver    - 20-10-2004
Non comprendo alcune precisazioni, tra l'altro poco condivisibili sulla sinistra italiana, spero che esista nel mondo la possibilità di poter fare cultura e informazione senza etichette e certezze.
buon lavoro

 Patrizia    - 22-04-2005
Stavo giusto cercando su Internet una voce fuori del coro. Credevo di essere sola, scopro che non è così.
Ho trovato qualcuno con cui condividere la mia utopia.