breve di cronaca
Riparte la trattativa sull'insegnante-tutor
La tecnica della scuola - 27-09-2004
L'incontro del 23 settembre fra Ministro e Sindacati segna un passo in avanti nella complessa vicenda dell'insegnante-tutor. Il Ministro ha ribadito che le concrete modalità di attivazione della funzione possono essere decise dalle scuole nell'ambito della loro autonomia. Si ammorbidisce la posizione sindacale. Forse nei prossimi giorni una circolare ministeriale fornirà qualche chiarimento.


Nella vicenda dell'insegnante-tutor si sta aprendo forse uno spiraglio: nel corso dell'incontro del 23 settembre con le organizzazioni sindacali, il Ministro ha assicurato che per quest'anno la legge sarà applicata con gradualità e valorizzando le scelte autonome delle istituzioni scolastiche.

Gli aspetti connessi con gli obblighi di servizio e con la formazione prevista dal decreto n. 59 verrebbero invece rinviati all'esito della contrattazione in corso presso l'Aran.

A leggere i primi comunicati e i resoconti della giornata, sembra di capire che questo percorso potrebbe essere accettato e condiviso dai sindacati.

In pratica le scuole – se non lo avessero già fatto - potrebbero incominciare a individuare i criteri per l'attribuzione degli incarichi e dare avvio alla nuova funzione in modo graduale.

E' probabile che già nei prossimi giorni il Ministero intervenga ufficialmente sulla materia con una circolare di chiarimenti e precisazioni.
L'incontro del 23 dovrebbe dunque aver messo d'accordo tutti su un punto decisivo: la funzione tutoriale va attivata perché è prevista dalla legge, anche se le concrete modalità organizzative possono essere demandate alle singole scuole.

Dai comunicati sindacali sembra essere scomparsa la rigidità dei giorni scorsi, né si continua a sostenere che le scuole non devono muovere un dito fino a quando non sarà conclusa la trattativa nazionale.

UilScuola ripropone l'idea di attribuire la funzione strumentale a tutti i docenti del team e suggerisce anche modelli di delibera da utilizzare nei collegi dei docenti.

Cislscuola ribadisce la necessità che la trattativa presso la sede dell'Aran riprenda in tempi rapidi, mentre Cgil-FLC sembra accettare il principio della obbligatorietà della funzione tutoriale e tende ad evidenziare la "concessione" del Ministro all'ipotesi della gradualità.

A meno di imprevisti dell'ultimo momento, è probabile che la trattativa riprenda in tempi molto brevi, si parla di una prossima convocazione già per lunedì o martedì della prossima settimana.


Reginaldo Palermo

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