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Scuola: quaderni e cartelle pił cari del 29%
Vita.it - 27-08-2004
Lo rivela un'indagine dell'Adiconsum


Anche il nuovo anno scolastico si aprira' all'insegna del caro-scuola che pesa non poco sul bilancio delle famiglie italiane. Un'indagine svolta da Adiconsum rivela che anche la spesa effettuata presso discount e ipermercati non e' modesta come si penserebbe.

Ben 140 euro per un corredo minimo di prima media senza marca (zaino, compasso, righello, piccoli strumenti tecnici, ecc.) contro i 110 euro dello scorso anno: vale a dire +29%.

La spesa media oscilla dai 640 euro per la prima classe delle medie ai 460 per il primo anno di scuola superiore; rispetto allo scorso anno gli aumenti vanno dai 40 ai 100 euro. A questi bisogna sommare le tasse scolastiche (60/100 euro).''L'acquisto di libri usati, che permetterebbe di risparmiare, e' reso sempre piu' difficile - dice l'Adiconsum - dal continuo variare dei programmi (ci si e' messa anche la riforma della scuola, quest'anno!) e dalla enorme varieta' di edizioni. Alcune famiglie riescono a beneficiare di un assegno per i libri, ma soltanto se hanno un reddito estremamente basso (circa 1300 euro al mese lordi)''. Consigli dell'Adiconsum: informarsi sulle iniziative promozionali di alcuni comuni d'intesa con i commercianti; preferire l'acquisto di libri usati: in questo modo e' possibile un risparmio notevole, ma verificando che l'edizione sia la piu' aggiornata possibile, che il libro sia in buone condizioni e che siano presenti i supporti previsti dal testo (cd-rom, floppy, audiocassette ed eserciziari); informarsi presso le scuole per i bonus sull'acquisto di libri di testo per le famiglie con redditi bassi; consultare gli appositi siti internet per informazioni utili.


Carmen Morrone


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