Ferragosto a Bagdad
ilaria ricciotti - 15-08-2004
Bombe. Ancora bombe sui cieli di Bagdad, di Najaf, Kut, Sadr City, Amara e Diwanya. Le vittime si contano ogni giorno a decine. Bambini, donne, anziani, giovani, uomini e soldati muoiono. Muoiono, nonostante siano state fatte promesse e proposte di pace. Una pace apparente, una pace impregnata di sangue. Una pace non pace. Mentre il giorno di Ferragosto noi sentiamo il bisogno di divertirci, festeggiando l'estate che se ne va, e, magari incivilmente facendo "gavettoni" anche a coloro che non li vogliono, in queste località irachene i gavettoni non sono pieni d'acqua, bensì di bombe che non danno fastidio, ma uccidono, o lasciano corpi mutilati per sempre. La situazione lì, a detta dei numerosi e coraggiosi giornalisti presenti, è relativamente calma. Quell'ordine di cessare la guerra, che sembrava imminente è ancora lontano, e quasi irraggiungibile. Gli stranieri continuano ad essere rapiti, i bambini continuano ad essere mutilati o uccisi. Tutto è quasi come il primo giorno, quando è stata voluta con forza questa guerra assurda, disumana ed ingiusta come tutte le guerre. Il 15 agosto, a Fermo, città marchigiana d'arte e di cultura, si celebra "La cavalcata dell'Assunta", patrona e protettrice della città. in Iraq, al contrario, quegli arsenali di morte, inventati dall'uomo, obbligano migliaia di civili a lasciare le loro case, abbandonare la città santa per cercare di salvare la vita e quella dei loro cari. "In questo contesto - come si legge su "il Resto del Carlino" -, mentre dall'intero mondo arabo giungono appelli alla cessazione dei combattimenti, da New York arriva la notizia che il consiglio di di sicurezza dell'ONU ha approvato alll'unanimità la risoluzione che prolunga di 12 mesi la missione in Iraq, vista la situazione, non è detto che basterà". A questo punto, considerato che gli uomini non riesconoa porre fine a tanto dolore, il 15 agosto dovremmo rivolgerci all'Assunta e pregare che almeno lei interceda per questo popolo ed altri popoli dove la guerra regna sovrana, affinchè essa venga cancellata per sempre ed il sangue non scorra più nè per le strade di Bagdad, nè in altri parti di questo nostro mondo che sembra impazzito?


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