San Lorenzo: notte di stelli cadenti
ilaria ricciotti - 10-08-2004
Questa è la notte, incantata, di stelle cadenti,
la notte che fa sognare e lavorare le menti.

Guardando in sù il cielo tutto illuminato,
si pensa ad un mondo più umanizzato.

Ed allora si cerca di esprimere tanti desideri,
alcuni assurdi e banali, altri importanti e seri.

Vedendo cadere una stella cadente,
si pensa ad un barcone, pieno di gente,

innumerevoli adulti e bambini, tristi e disperati,
che scappano, sperano e vengono ammazzati.

Vengono gettati, ancora vivi, nel mare profondo,
mentre nei loro cuori sognavano un altro mondo.

Un mondo più giusto, meno ostile e disperato,
dove la vita conta molto più di un soldo bucato.

Vedendo cadere un'altra stella lucente,
si pensa ad una vita più giusta e trasparente,

dove la verità è una meta raggiungibile e amata,
e non un muro di gomma da cui viene rimbalzata.

In questo cielo incantato e costellato da numerose stelle cadenti,
si continua a sperare che esse esaudiscano i desideri di molte genti.

Se nella notte di San Lorenzo tutti inieme alzeremo gli occhi verso il cielo,
il mondo , anche se per un attimo, sarà più luminoso,
non più tetro e nero.



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