Criteri per il tutor: un esempio di delibera collegiale
Circolo Didattico Statale - 31-05-2004
In seguito alla delega del 30.03.04 del Collegio dei docenti, chiamato a definire i criteri generali sull’assegnazione dei docenti alle classi, come recita il Dlgs 59/04 all’art.7 comma 7 (a conferma della prerogativa attribuita al collegio dei docenti dal Testo Unico della scuola all’art.7 comma 2 lettera b), il gruppo di studio “Riforma della scuola” del Circolo Didattico Statale "Caltanissetta IV" ha elaborato la seguente proposta:

Considerato che

1.
il “docente incaricato di funzioni tutoriali” (CM 29/04) deve essere “in possesso di specifica formazione” (Dlgs 59/04 art.7 comma 5), non ancora attivata dal MIUR;

2. le funzioni affidate alla predetta figura rientrano nel profilo professionale docente come stabilito dal CCNL Scuola (artt. 24-27) e come la stessa CM 29/04 precisa: “L'attività tutoriale non comporta l'istituzione di una nuova figura professionale, concretizzandosi invece in una funzione rientrante nel profilo professionale del docente”;

3. il decreto legislativo, al comma 5 dell'articolo 7, enuncia espressamente la contitolarità educativa e didattica di tutti i docenti, sottolineando espressamente che la citata funzione del docente incaricato non si estrinseca in un rapporto di sovraordinazione sugli altri docenti;

4. le modalità di svolgimento della funzione tutoriale costituiranno oggetto di appositi approfondimenti e confronti nelle sedi competenti – come del resto esplicitamente previsto all’art.43 del CCNL 2002-2005 - in esito ai quali saranno impartite ulteriori indicazioni e precisazioni;

5. la CM 29/04 recita, alla fine del punto 2.4: Funzione tutoriale, che “per l'anno scolastico 2004/2005, in attesa della compiuta definizione degli ambiti di applicazione della funzione tutoriale e della realizzazione dei previsti interventi di formazione, le singole scuole, nell'ambito delle propria autonomia, provvederanno al conferimento dell'incarico in questione, sulla base di criteri di flessibilità individuati dagli stessi organi, e in particolare il collegio dei docenti, competenti a fornire al dirigente scolastico i criteri generali per l'assegnazione dei docenti alle classi”;

ritiene e delibera:

1.
di assegnare la funzione tutoriale a tutti i docenti che svolgeranno “un’attività di insegnamento non inferiore alle 18 ore settimanali” (Dlgs 59/04 art.7 comma 5);

2. di affidare a ciascun docente incaricato di funzioni tutoriali un gruppo di alunni per i quali il docente in parola svolgerà le seguenti funzioni:
· assistenza tutoriale a ciascun alunno;
· rapporto con le famiglie;
· orientamento per le scelte delle attività opzionali;
· coordinamento delle attività didattiche ed educative assieme agli altri docenti dell’équipe pedagogica;
· cura della documentazione del percorso formativo.

28 maggio 2004

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 lea del toro    - 08-06-2004
Condividendo lo spirito della proposta ed apprezzando modi e forma dell'iniziativa, chiedo di poter avere maggiori delucidazioni in riferimento al problema delle 18 h. ed alla effettiva realizzabilità del tutoraggio diffuso nel prossimo anno scolastico. Ringrazio anticipatamente i colleghi di Caltanissetta che vorranno rispondermi ( in tempi brevi).
Ins. Lea Del Toro
3° Circolo Didattico di Lecce