breve di cronaca
Moratti, il pianeta delle scimmie
Pierangelo Indolfi - 24-04-2004

C’è da sperare che il divieto, non d’insegnare, ma anche solo di nominare a innocenti fanciulli e adolescenti sprovveduti la sciagurata teoria dell’evoluzione restituisca all’Uomo la dignità che Darwin gli ha tolto facendolo discendere in linea diretta dalla Scimmia, privandolo così dell’anima ma concedendogli l’intelligenza. Ma come può la seconda esistere senza la prima? E che cosa ci si sarebbe potuti aspettare nei vari campi del sapere e dell’arte, religione, filosofia, letteratura, matematica, fisica, chimica, la Capella Sistina, il Partenone, la musica di Bach... da oranghi senz’anima e dotati d’intelligenza (si fa per dire) tanto rudimentali? Immaginate uno scimmione che suona il «Clavicembalo ben temperato»?
Ma si era in epoca positivista e arroganti pseudoscienziati misero a tacere tutti gli oppositori subissandoli con un diluvio di presunti dati sperimentali. La vera Ragione fu messa a tacere finché, or son poche settimane, il provvidenziale decreto ha fatto giustizia della nociva teoria. Ma ora appare auspicabile (se già non è stato fatto) che il decreto sia esteso alle scuole d'ogni ordine e grado e che da tutte siano banditi i libri di testo che ne parlano. Quanto alle Università, il minimo che si potrebbe fare sarebbe l’affiancare all’insegnamento dell’evoluzionismo un altro insegnamento, affidato a sacerdoti, in cui si divulghi e difenda la versione biblioteca, e destinato a quegli studenti che rifiutano di lasciarsi ingannare dalle frottole di pseudoscienziati. Un doppio insegnamento del genere è in vigore da parecchi anni nelle università di molti stati nordamericani e ha avuto un sorprendente risultato. Il 99,999 % dei figli nati da chi ha scelto d’ascoltar la parola del verbo hanno 23 costole (Gen. 2, 18) ma i figli da chi dagli scienziati si è fatto infinocchiare ne hanno 24. È la conferma sperimentale della verità del racconto biblico e dunque della falsità della malaugurata dottrina dello Scimmione primigenio: in barba di chi vorrebbe far credere alle frottole sul Dna, secondo cui l’Uomo e gli altri Primati condividirebbero tutte le proprietà strutturali, tranne alcune secondarie: il pelo, la coda, il numero delle mani e dei piedi, e l'osso ioide: il che spiegherebbe perché le scimmie non riescono ad articolare parola. A chi vogliono darla ad intendere?
Ma chi era Darwin? E che cosa, e soprattutto chi, c'è dietro la sua teoria? Nel 1803 esce la seconda edizione del «Saggio sulla popolazione» di Malthus, dove tra le altre amenità, si legge che la popolazione tende a crescere in progressione geometrica, raddoppiando ogni 25 anni, mentre i mezzi di sussistenza crescono in progressione aritmetica condannando l’umanità a selvagge lotte per la sopravvivenza - il rimedio a ciò consiste nell'adottare il controllo preventivo delle nascite, ignorando il divino «crescete e moltiplicatevi». In questa materialistica preoccupazione per lo stomaco e per il ventre (non certo per l'anima) si è inserito Bentham che riduce la moralità a una scienza matematica basata sul presupposto che la condotta morale dell'uomo è determinata dal piacere e dal dolore e che un comportamento è buono o cattivo secondo che produca l'uno o l'altro. Persino Mill che ne accetta parecchi punti di vista, gli rimprovera di non far parola della coscienza, della rettitudine morale, del dovere... In questa torbida atmosfera di crasso utilitarismo ateo affonda le sue radici la teoria di Darwin. Ma c'è ben altro: e bene ha fatto la provvida ministra a tagliar i viveri sia ai ricercatori che sprecano danaro pubblico al solo scopo di perpetuare la farsa d'una scienza strumentalizzata e nociva alla verità sia agli intellettuali criptocomunisti che popolano le università, per finanziare, dopo aver consultato decine di migliaia di famiglie desiderose di proteggere l'integrità morale dei propri figli messi a repentaglio dalle scuole pubbliche, ricerche condotte in scuole private con l'assistenza di ortodossi esegeti biblici. Le ricerche, affidate a bambini e ragazzi dai 7 agli 11 anni perfettamente (?) versati nella lingua inglese e nel linguaggio d'ogni sorta di computer (ancorchè con parecchie lacune d'ortografia e di grammatica italiana) hanno dato risultati che è dir poco chiamare strabilianti. Si è infatti stabilito, al di là d'ogni dubbio, che Darwin aveva avuto stretti contatti epistolari e personali con K. Marx, di cui aveva letto, tra molti altri scritti, il "Manifesto del Partito Comunista" e che frequentò assiduamente dal 1849 fino al 1882, quando morì. Con buona parte del fitto epistolario s'è trovato il testo dell'elogio funebre che Marx pronunciò sulla sua tomba, attribuendogli l'aver finalmente dato una base scientifica alla «lotta per la vita» del proletariato e collocandolo tra i santoni del comunismo. Se questo non basta…
Ora però ci si attende un altro provvedimento. Nei primi decenni del ‘900 centinaia di migliaia di fedeli radunati a Fàtima per venerare la Madonna che parlava ai pastorelli assistettero a un evento miracoloso: il Sole, per più e più volte, sorse e tramontò in brevissimo tempo. Ciò accadde soltanto in quel luogo e non fu osservato da nessun'altra parte del nostra pianeta. Ma poiché centinaia di migliaia di persone non possono sbagliare, l'unica conseguenza che si può trarre da quell’avvenimento è la falsità della teoria secondo cui la Terra ruota intorno al Sole e non sta al centro dell'Universo. In barba al Copernico, Galileo, Newton, ed agli astronomi contemporanei prezzolati. Se così fosse, infatti, il sistema solare sarebbe allora miseramente collassato e non saremmo qui a raccontare quell'evento prodigioso. Ci si aspetta perciò che la provvida ministra, oltre che tagliare i viveri ad astronomi perdigiorno per dedicarli a scopi migliori, vieti, con apposito decreto che salvi i giovani dal tarlo pernicioso dello scetticismo, l'insegnamento del sistema copernicano nelle scuole d'ogni ordine e grado e usi il danaro risultante da quei tagli per creare, nelle università, cattedre da cui si promulghi e difenda il sistema tolemaico. Questa, non altre, dovrebbe essere la vera par condicio!

Mario Trinchero
professore ordinario di filosofia teoretica
Università di Torino

L'Unità
24 aprile 2004
Idee per la sinistra

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 Corrada    - 27-04-2004
Non c'è bisogno di chiedere di evitare l'insulto. Il titolo dell'articolo, per non parlare dell'immagine, parlano da soli e non hanno bisogno di commenti.
personalmente proporrei di rimettere in funzione a pieno ritmo il tribunale dell'Inquisizione in modo che vengano estirpate alla radice tutte le idee che si oppongono ai sani principi della conoscenza dogmatica basata sui sacri testi.
Faccio notare che in un momento di distrazione chi ha steso il lungo elenco di contenuti che gli alunni delle medie devono imparare sulla storia si parla ad un certo punto di "...conseguenze della diffusione delle idee illuministe" NOTARE; non effetti, ma CONSEGUENZE!
e poi dicono che i lapsus freudiani non esistono!! A proposito, a quando i falò dei libri di FREUD??