Emilia Romagna: sciopero generale unitario
Organizzazioni sindacali - 24-04-2004
Riceviamo e pubblichiamo la proclamazione di sciopero deciso da tutte le OOSS rappresentative del comparto scuola per contrastare la grave situazione degli organici dell'Emilia-Romagna. La procedura di conciliazione - obbligatoria per legge - è già stata espletata.


AL PREFETTO DI BOLOGNA
UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO
Via IV NOVEMBRE, n. 24
BOLOGNA

AL DIRETTORE SCOLASTICO REGIONALE
P.zza XX Settembre, n. 1
BOLOGNA

AL MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA
Viale Trastevere, n. 76/a
00153 ROMA

COMMISSIONE DI GARANZIA
PER L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO
NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI
Via PO n. 16/a
ROMA


Oggetto
: Proclamazione sciopero dell’intera giornata di tutto il personale della scuola (Dirigente Docente ed ATA) per il giorno 10 maggio.


CGIL Scuola, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS/CONFSAL e GILDA dell’Emilia Romagna, concluso il tentativo obbligatorio di conciliazione presso l’Ufficio Territoriale del Governo di Bologna senza nessun accordo, rilevano che la determinazione, da parte del MIUR, delle dotazioni organiche nelle scuole statali in Emilia Romagna, sta producendo danni rilevantissimi e non piu’ sopportabili, al sistema formativo dell’intera regione.
Il Ministro dell’Istruzione ha ridotto drasticamente il numero degli insegnanti e del personale Ausiliario, Tecnico ed Amministrativo nelle scuole statali della Regione.

Conseguentemente giudicano inaccettabile:
· Il taglio di 326 insegnanti nei diversi ordini di scuola, a fronte di un aumento di circa 11.000 alunni;
· la mancata risposta alle richieste delle famiglie di tempo pieno e prolungato quantificata in oltre 10.000 famiglie;
· mancato aumento delle sezioni di scuola dell’infanzia per rispondere alla richiesta di frequenza ed alla eliminazione delle liste di attesa;
· il taglio di 50 insegnanti di sostegno per l'integrazione degli alunni portatori di handicap a fronte di un consistente aumento degli alunni e delle certificazioni.

Infatti i nuovi organici previsti dalle tabelle ministeriali:
· non sono in grado di garantire il servizio scolastico nelle diversificate situazioni sociali e geografiche (ad esempio area metropolitana ed aree di montagna) con una effettiva destrutturazione dell’offerta scolastica pubblica ed una pesante caduta della qualità del servizio, non tenendo conto dei parametri previsti dal DM 331/98;
· Non mettono le scuole dell'Emilia Romagna in condizione di esercitare la piena autonomia prevista dalla legge costituzionale n. 3 del 2001 e dal DPR 275/99;
· Sono basati su indicatori del tutto incoerenti e che non tengono conto, in alcun modo, dei processi di razionalizzazione della scuola in Emilia Romagna effettuati a partire dall’a.s. 94-95;

I tagli applicati producono:
· L’annullamento, nei fatti, delle legittime scelte delle famiglie di modelli di scuola a tempo pieno o prolungato;
· L’aumento della situazione di pericolo e di non rispetto delle norme di sicurezza nelle scuole;
· L’eliminazione totale dei progetti innovativi che assicurano la qualità del servizio scolastico, nonché la riduzione del tempo pieno nella scuola primaria e del tempo prolungato nella scuola secondaria di primo grado;
· La riduzione delle attività rivolte agli adulti a fronte di un aumento della domanda;
· La cancellazione dei processi di integrazione degli alunni nomadi e stranieri che sempre più numerosi vengono iscritti nelle scuole della Emilia Romagna.

Le scriventi O.O.S.S. proclamano, ai sensi delle vigenti normative, lo sciopero generale dell’intera giornata per tutto il personale della scuola (ATA, Docenti e Dirigenti Scolastici) in Emilia Romagna per il giorno 10 maggio.

Tale comunicazione deve trovare, nei tempi previsti dalle norme, la corretta e tempestiva applicazione delle procedure che impegnano l’Amministrazione nei seguenti adempimenti:
1. Tempestiva comunicazione a tutte le scuole della avvenuta proclamazione di una giornata di sciopero di tutto il personale della scuola per il giorno 10 maggio;
2. Avvio in ogni scuola della dovuta informazione alle famiglie ed agli utenti;
3. Raccolta dei dati dell’adesione allo sciopero in ogni scuola gia’ nella mattinata del 10 maggio;
4. Comunicazione alle OO.SS. dei dati raccolti sia parziali che definitivi.

Bologna, 23 aprile 2004


Le segreterie regionali
CGIL Scuola
CISL Scuola
UIL Scuola
SNALS
GILDA

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