Educhange, rendi nuovo imparare
Angelica Ignisci - 25-09-2017
Spesso nelle scuole italiane, di tutti i gradi, ci si lamenta dello scarso inserimento di attività interattive all'interno del piano offerta formativo, e soprattutto della staticità delle risorse d'insegnamento, definite talvolta eccessivamente frontali e antiquate. Tuttavia, grazie alla proposta di AIESEC, è possibile dare una boccata d'aria fresca ai metodi di apprendimento nelle aule, soprattutto facendo riferimento allo studio delle lingue che può risultare spesso ostico, ma che è oggi più che mai fondamentale nella preparazione personale di ciascuno; Ciò di cui stiamo parlando è il progetto EduChange.

EduChange è il contributo di AIESEC Italia al raggiungimento del #4 Global Goal prefissato dalle Nazioni Unite- Istruzione di qualità- e ha trovato un pieno appoggio anche da parte del MIUR che nel 2015 ha deciso di sostenere il progetto attraverso una circolare, che il ministero ha deciso di rinnovare anche quest'anno attraverso la nota n 10471 del 01/09/2017.

Il progetto, consiste nel creare un ambiente interculturale nelle scuole, grazie alla presenza di un volontario proveniente dall'estero che, per sei settimane, grazie a una conoscenza approfondita della lingua inglese, permette non solo di allenare l'orecchio degli studenti, dai più piccoli ai più grandi, ma anche di creare un diretto confronto con culture differenti e diversi stili di vita.

Il volontario si integra perfettamente nell'attività didattica già prevista dai docenti, arricchendola, semmai, attraverso la programmazione di training e workshop sulle tematiche di rilevanza globale.

Educhange è una chiave di svolta per i docenti che, sopraffatti dalla routine, possono trovare nella proposta di AIESEC una nuova opportunità per destare l'attenzione dei loro alunni. I volontari infatti hanno un'età simile a quella degli studenti e spesso riescono a trattare con loro di argomenti, anche delicati ma comunque molto attuali, da un punto di vista seppur diverso, a loro più vicino, poiché avranno una visione delle cose comunque tipica degli adolescenti, o nel caso in cui si trattasse di una scuola primaria, i bambini troveranno nei volontari un' interessante novità di cui approfittare, sia per giocare che per imparare.

Per maggiori dettagli sulle attività da svolgere insieme al volontario, durante le sei settimane, non esitate a consultare la nota ministeriale o a rivolgervi alla email educhange@aiesec.it

Tags: Educhange AIESEC educazione scuola MIUR


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