DDL la buona scuola: cittadini perfetti o sudditi inconsapevoli e repressi?
Lioumis Ioannis - 06-04-2015
Cari colleghi,
basta una semplice comparazione tra l'antica scuola Aristotelica e la modernissima scuola Renziana per capire il grave degrado antropologico della nostra epoca.
Basta notare che l'obiettivo della vecchia e gloriosa scuola ateniese non era la mera istruzione professionale, ma perseguiva un piano più ambizioso, quello di formare dei perfetti cittadini attraverso un insegnamento a tutto tondo: letterario e retorico, scientifico e filosofico, senza dimenticare l'educazione fisica e artistica. La logica compariva come strumento propedeutico allo studio di qualsivoglia scienza.
Mentre l'obiettivo e tutti gli sforzi dell'attuale governo mirano a privatizzare e ad aziendalizzare la scuola pubblica, togliere il potere deliberante dal collegio docenti, legittimare le raccomandazioni e incentivare tutti i "portaborse" del dirigente manager dell'azienda scuola, incentivare gli alunni ad "imparare un mestiere" con i progetti di alternanza scuola-lavoro come una sorta di iniziazione alle dinamiche del mercato e dell'azienda, ed infine con la diffusione all'interno delle scuole dei test INVALSI, test che propongono un modello di valutazione parziale, mirare a gerarchizzare il sistema scolastico, contribuendo a creare una "schedatura di massa" degli studenti e portando alla formazione di studenti come semplici numeri e insegnanti come schiavi.
Sicuramente sono due obiettivi diametralmente opposti.
Il primo più ambizioso, è quello di formare dei perfetti cittadini che fanno tremare il potere
il secondo obiettivo è quello di creare un nuovo ordine mondiale fatto di sudditi inconsapevoli e repressi che consente di creare clientele.
Signori .....a voi la scelta.
Io fervido oppositore della scuola Renziana, avevo gia deciso di rimanere cittadino e partecipare alla formazione dei cittadini attraverso l'insegnamento che in greco si dice metechein tes politeias

Ioannis Lioumis

P.S: Il giorno Martedì 21 di aprile dalle ore 9:30 alle ore 14:30 partecipate numerosi all'incontro-seminario pubblico di lotta e di formazione, organizzato congiuntamente dall'associazione "La Politeia" di Modena e dall'ANIEF (Associazione Sindacale e Professionale), tappa fondamentale per opporci al ddl di Renzi e far conoscere la Lip (legge di iniziativa popolare per una veramente buona scuola) agli insegnanti. Ha dato la sua disponibilità la Senatrice Maria Mussini (gruppo misto) e prima firmataria della LIP.
L'attività dà diritto all'esonero dal servizio a docenti e personale Ata ai sensi della normativa vigente.
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