Le prime volte che si discute di scuola dal Regno di Sardegna alla Repubblica
Marco Barone - 01-11-2014
Quella che Marco definisce curiosità ci pare uno spunto davvero interessante per coniugare storia e scuola ...
La Redazione di Fuoriregistro


Facendo una ricerca nel motore di ricerca dell'archivio storico della Camera dei deputati, ho voluto dedicare attenzione alle prime discussioni dedicate, nel corso della storia, alla voce scuola. La prima volta che si affronta una problematica inerente tale tematica nel Regno di Sardegna, come emerso nel motore di ricerca è durante la tornata del 20 giugno 1848: Il segretario Cottin legge all'assemblea alcune petizioni e la n° 96 riguarda la città di Chambéry. "Parecchi abitanti di questa città chiedono che non sia fatto ostacolo né divieto al mantenimento delle attuali corporazioni religiose, cioè delle dame del sacro Cuore di Gesù e di altre addette alla pubblica istruzione; che però ogni libertà sia concessa all'insegnamento laico, e che i maestri di scuola e gli istitutori non siano più sottoposti ad arbitrarie disposizioni; che finalmente il presente sistema di pubblica istruzione in Savoia sia non solamente rispettato nei suoi principi fondamentali di essere gratuito e libero, ma sia ancora vivificato ed accresciuto di quelle istituzioni che gli mancano". Dunque si cerca la via del compromesso tra la laicità della scuola ed il mantenimento delle corporazioni religiose.

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