Un costo o un investimento?
Lorenzo Picunio - 06-08-2014
Alla scuola italiana servono contemporaneità orarie per realizzare laboratori ed attività di piccolo gruppo; servono insegnanti di sostegno in quantità sufficiente ad assicurare agli alunni disabili gli apprendimenti ed una reale integrazione; servono computer ed attrezzature; serve un intervento forte sul' edilizia scolastica ( che fra l' altro diventa un volano di attività per le imprese).
E servono stipendi europei per gli insegnanti, a fronte di quell' impegno che sta facendo risalire le classifiche internazionali .
Un costo o un investimento? Se la vecchia Europa deve imporsi con la qualità, l' innovazione, il terziario avanzato, ha bisogno di istruzione, di quell' 80% di diplomati che è obiettivo di Lisbona per il 2020, cioè per i ragazzi che oggi vanno in seconda media, classe 2002.
E' necessario investire in istruzione, valorizzare la scuola pubblica: denari ben spesi per il futuro dei nostri giovani.
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