Una rivoluzione epocale...
Giuseppe Vollono - 14-10-2012
Nelle ultime dichiarazioni ai giornali e in incontri pubblici il ministro Profumo sostiene: "Si potranno differenziare gli stipendi: più bassi per chi vuole lavorare solo la mattina, retribuzione piena per chi accetta l'aumento delle ore".
E' evidente l'intenzione quindi del Governo di varare una rivoluzione epocale della scuola italiana senza un euro di investimento. E qui il cerchio sembra chiudersi. Con una doppia penalizzazione per i docenti. Se il cinico disegno andrà in porto, i docenti che si ritroveranno per 24 ore a settimana in classe continueranno infatti a mantenere il magro stipendio attuale (già tra i più bassi dell'area OCSE), mentre quelli che rimarranno a 18 ore si ritroveranno di fatto in una posizione di part time. Questi ultima, in pratica, continueranno a fare quello che hanno fatto sino ad oggi, ma con un perdita secca di alcune centinaia di euro mensili in busta paga. Insomma, nel predire che si va verso un docente medio italiano tra i meno pagati d'Europa e però costretto a rimanere in classe (con in media 25 alunni) per più tempo di tutti gli altri Paesi europei, non ci siamo sbagliati.
Su un punto però abbiamo peccato in ottimismo: non avevamo considerato la possibilità che il Governo da questo aumento forzato di euro sembrerebbe volerci addirittura guadagnare due volte. Sottraendo ai supplenti tra le 6mila e le 29mila cattedre e costringendo una non certo limitata percentuale di docenti (soprattutto i più stanchi) a rimanere alle attuali 18 ore. Riscuotendo così una parte del loro stipendio. Insomma un furto legalizzato insieme ad una violazione palese del contratto di lavoro. Vediamo ora cosa faranno i nostri politici, perché le elezioni sono vicine e di come si muoveranno i partiti in questa vicenda, ce ne ricorderemo bene!
E comunque è sempre colpa della nostra categoria se continuano a trattarci così: a manifestare, in piazza, a scioperare a a lottare siamo sempre spempre i soliti noti!!!

Tags: Profumo, stipendi, Ocse, docenti, 18 ore


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