Un mistero italiano
Ermenegildo Caccese e altri - 05-10-2012
Per un mistero tutto italiano, attorno al governo s'è costruita un'aureola di santità. Come per "parola passata", il baraccone massmediatico registra i consensi e metodicamente mette in ombra il dissenso. Non ha riscosso applausi plebiscitari, ma il velo pietoso del silenzio ha nascosto il dissenso, la lettera del sottosegretario all'Istruzione Marco Rossi Doria uscita sulla Stampa il 28 settembre 2012. L'intervento, infatti, ha suscitato l'indignata risposta che doverosamente pubblichiamo.
La Redazione


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Ma di che cosa sta parlando, signor sottosegretario? Non conosce i provvedimenti e le leggi che il governo di cui egli stesso fa parte sta realizzando, e gli effetti devastanti che questi hanno su scuola ed università? Di che parla? Forse pensa che la sua - mai autentica - 'integrità' di maestro di strada possa realizzarsi con delle dichiarazioni generiche di intento, che non verranno mai attuate? Basta: finisca di prenderci in giro, il maestro di strada, torni alla bella tavola imbandita a saziarsi, con le risorse che il governo di cui fa parte sta sottraendo al sostegno a scuola, università e sostegno alle categorie a rischio. Basta: non sa, l'ex maestro di strada, ora sottosegretario, che non può raggirarci? Perché non se ne sta zitto? Le mando tutta la mia indignazione, signor sottosegretario (e mancato sindaco della mia città) senza nessuna cordialità. Spero che si renda conto, signor sottosegretario, che lei fa ormai parte della 'classe agiata' dell'ancien regime. E ora ci viene a proporre un profumato croissant, da mangiare al posto del pane assieme ai nostri figli disabili, senza adeguato sostegno e senza futuro, assieme ai nostri poveri studenti dell'università, a cui viene sottratto il diritto alla conoscenza ed al futuro, assieme ai nostri colleghi più giovani, scienziati e insegnanti senza risorse e senza speranze. Il governo di cui lei fa parte sa solo distribuirci pochi croissant e molte punizioni, e sta a guardarci dall'alto mentre litighiamo fra noi. Ma non le può sfuggire che in questa folla non tutti sono completamente accecati dalle perline, c'è infatti qualcuno che le sta gridando di vergognarsi.

- Ermenegildo Caccese, Dipartimento di Matematica, Informatica ed Economia, Università degli Studi della Basilicata
- Associazione Tutti a Scuola
- Associazione AGAN
- Padre di un ragazzino autistico col futuro a rischio, Cittadino indignato della Città di Napoli

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