Ispezioni ministeriali e Invalsi nelle scuole
Forum Insegnanti - 13-08-2012
Il ministro Profumo ed i partiti che l'appoggiano, dopo aver vilmente approvato il testo base de lla controriforma Aprea nonostante l'opposizione incontrata, subito dopo nei giorni di Ferragosto hanno tirato fuori dal cilindro un decreto volto a sconquassare la didattica e a gerarchizzare tutta la scuola in buoni e cattivi, in comandanti e soldati, in padroni e servi. La misura è davvero colma, dal momento che è già diventato insostenibile per il personale della scuola che si insista a non mettere in ruolo i colleghi precari, creando ingiuste sperequazioni.

ECCO LE TRAME DEL COLPACCIO DI FERRAGOSTO!

Dalle notizie nel merito emerge che il decreto consiste in un «regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione». Un sistema di valutazione basato su una TRIADE: Invalsi, Indire e un'equipe di ispettori ministeriali (l'ispettore vero e proprio designato dal MIUR e due esperti nominati dall'Invalsi), che conferirebbero pagelle a tutti: agli studenti (con buona pace della sventolata privacy), ai docenti premiati (come già voleva prima Berlinguer col concorsone e poi la Moratti) con qualche soldo in più o in meno nel misero stipendio, ai dirigenti ai quali è assegnato un premio di produzione (carino, fa tanto azienda!) se le scuole hanno buone pagelle, cioè se piegano totalmente la schiena... Come vi rendete conto, come già emerge dal disegno Aprea, vorrebbero costruire una scuola gerarchizzata e umiliata da ispezioni e controllata da ispettori ministeriali, dove gli insegnanti sono solo esecutori di comandi esterni. Una scuola strutturata con logica aziendale, anni luce dai caratteri assegnati all'istruzione dalla Costituzione. Una scuola dove, se pieghi la schiena e fingi di non vedere i problemi degli alunni, se ti dimentichi tutte le tue competenze per fare di loro delle teste pensanti, se cioè non sei più un insegnante secondo un'etica deontologica, allora sarai considerato un normale insegnante di scuola statale, comunque di serie B e con scarso stipendio, altrimenti sei messo in un angolo...

NON POSSIAMO PIEGARCI, DOBBIAMO SALVARE LA NOSTRA DIGNITA' DI DOCENTI!!! NON POSSIAMO PERMETTERE AD UN REGIME DI BANCHIERI ED IMPRESE DI DISTRUGGERE DEFINITIVAMENTE LA SCUOLA STATALE!

Questa è una controrivoluzione della scuola! Vogliono ridurre gli insegnanti ad umili servi, che fanno compilare facili test (oltretutto ingannevoli e spesso sbagliati), per tornare al Medievo, negando una seria istruzione statale a tutti e l'educazione alla conoscenza critica.

TEST A CROCETTE PER TUTTI PER METTERE LA CROCE SULLA SCUOLA COME DIRITTO SANCITO DALLA COSTITUZIONE!!! NON ACCETTIAMO, SBATTIAMOLI FUORI !!!



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