breve di cronaca
Il 9 e 10 gennaio il comparto scuola aderente al SISA protesta
Investireoggi News - 09-01-2012
Comparto scuola: gli aderenti al SISA in agitazione il 9 e 10 gennaio per protestare contro i tagli all'istruzione della riforma Monti
La SISA, Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente ha indetto uno sciopero della scuola di 48 ore.

Il comunicato stampa è reperibile direttamente sul sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca alla pagina Prot. n. 11627/PF.

Si tratta dunque di una notizia vera, anche se non ne ha parlato la Tv o i principali quotidiani della stampa.
Possiamo dire però che tale sindacato è tra i più piccoli del nostro paese, e che di sindacati scolastici ce ne sono diversi: oltre ai classici big, ovvero CGIL, CISL e UIL, vi sono Gilda, Snals, Cobas, ed altri ancora, un panorama alquanto variegato.
Non ci è purtroppo stato possibile rilevare il numero degli insegnanti iscritti a tale sindacato, anche se pensiamo sia estremamente modesto.
Ecco comunque l'inizio di tale comunicato, preso proprio dal sito del Ministero:

"SI COMUNICA CHE L'ORGANIZZAZIONE SINDACALE SISA - SINDACATO INDIPENDENTE SCUOLA E AMBIENTE - HA PROCLAMATO "DUE GIORNATE INTERE DI SCIOPERO PER IL 9 E 10 GENNAIO 2012 PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO O CON CONTRATTI ATIPICI, ANCHE DI CO.CO.CO., DOCENTE ED ATA, IMPIEGATI PRESSO IL MIUR NELLE SCUOLE E NEGLI ISTITUTI O NEI SERVIZI ESTERNALIZZATI E ALL'ESTERO".

Vi confessiamo, noi della redazione di "Investireoggi", che, se non vi fosse un documento ufficiale sul sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, alla pagina Prot. AOOUFGAB n. 11627/PF, non avremmo dato alcuna notizia dello sciopero, tanto ci sembra piccolo tale sindacato.

Le motivazioni dichiarate da SISA
"9 e 10 gennaio 2012, 48 ore di SCIOPERO DELLA SCUOLA !
Ci voglion far lavorare 41, 42, 43 anni! No, grazie, noi già paghiamo onestamente le tasse e i contributi. 40 anni di contributi obbligatori per tutti subito, questa è uguaglianza, diritto a ritirasi in pensione anche in anticipo con decurtazione e a restare oltre i 40 anni di lavoro, ma solo su base volontaria. Diritto dei giovani e dei precari di diventare lavoratori a tempo indeterminato nella scuola. Bloccare i pensionamenti colpisce i giovani, non li aiuta
".

Questo si legge nella pagina della SISA dedicata allo sciopero del 9 e 10 gennaio, uno sciopero davvero mirato perché si aggancia direttamente ai 16 giorni di vacanze natalizie, da cui gli studenti dovrebbero rientrare proprio il 9 gennaio.

Chiarezza sullo sciopero
Lo sciopero di SISA sarà dislocato su 2 giornate: lunedì 9 e martedì 10 gennaio, ma gli insegnanti e il personale della scuola iscritti a tale sindacato possono scegliere se scioperare entrambe le giornate oppure una soltanto delle due (o nessuna delle due per chi non è interessato allo sciopero ovviamente).
Possono scioperare anche gli insegnanti delle scuole in cui non è stata trasmessa alcuna circolare, poiché non è compito dell'insegnante dare comunicazione alle famiglie se sciopererà o meno, o che è stato indetto uno sciopero, ma è compito del dirigente scolastico, che dovrebbe far passare una circolare nella scuola per avvisare gli insegnanti di far scrivere la comunicazione agli studenti.
Se il dirigente scolastico non ha emanato nessuna circolare al riguardo non è colpa né dell'insegnante né del personale ATA.
Una cosa la SISA l'assicura, lo sciopero del 9 e 10 gennaio non sarà revocato, ed assicura gli insegnanti ed il personale non docente della scuola che tutti i lavoratori del comparto scuola sono autorizzati ad aderire allo sciopero, anche se non hanno ricevuto comunicazione di esso nei giorni precedenti le vacanze di Natale.

Le modalità dello sciopero
Il personale della scuola, quindi insegnanti, personale di segreteria, personale ausiliario, personale tecnico, personale addetto alle refezioni scolastiche, coloro che sono assunti nella scuola con contratti atipici e contratti a tempo determinato, può partecipare a questo sciopero che prevede l'astensione dal lavoro per due intere giornate: quella di lunedì 9 gennaio e quella di martedì 10 gennaio 2012.
Come specificato sopra, è a discrezione degli insegnanti e del personale non docente se aderire o meno allo sciopero, che chiede, oltre una revisione alla riforma pensionistica del personale della scuola anche maggiori garanzie per i precari; il sindacato infatti nella sua proclamazione dello sciopero chiede che sia assunto tutto il personale precario per coprire i posti vacanti disponibili nell'organico della scuola.

Garanzie essenziali
E' comunque compito della scuola garantire il servizio pubblico essenziale qualora gli studenti accedano nell'edificio scolastico.
discussione chiusa  condividi pdf