Lettera aperta del Sindaco agli studenti per l'inizio dell'anno scolastico
Giuliano Pisapia - 12-09-2011
Dal sito del Comune di Milano, riportiamo il documento che ha scatenato le prime prevedibili polemiche. Polemiche che, invocando il concetto di "equità", dimenticano quanto accade nel Paese, anzi, forse non hanno nemmeno chiaro un concetto di Paese, inteso come Stato democratico. In uno Stato democratico le istituzioni pubbliche hanno non solo il diritto, ma il dovere di curare i propri apparati e di volerli funzionanti, vivi, non lentamente cancellati. L'ago della bilancia segna una palese disuguaglianza, basta entrare in alcune scuole pubbliche e vederne il degrado per rendersene conto a pelle, ancor prima di qualunque altra analisi. Ma vorremmo sbagliarci.

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Care ragazze e cari ragazzi,

Il primo giorno di scuola è sempre un'emozione. Tutti noi ricordiamo questo momento della nostra vita come un passaggio cruciale e decisivo, un ricordo che negli anni si riempie di tenerezza e affetto. Penso che il compito di tutte le istituzioni sia di impegnarsi con forza perché la scuola funzioni al meglio, è un nostro preciso dovere lavorare perché l'istruzione pubblica possa darvi una formazione moderna e completa in grado di aiutarvi nel percorso di crescita e di cittadinanza.

La scuola pubblica è infatti uno strumento fondamentale per la conoscenza dei diritti e dei doveri civici. Per questo voglio ricordare le parole della nostra carta costituzionale: "La scuola è aperta a tutti - dice l'articolo 34 - i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi." E ancora, l'articolo 33: "Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato". È bene ricordare questi articoli, così come è doveroso da parte dello Stato promuovere la diffusione della Costituzione che è il fondamento della nostra democrazia, della nostra comune convivenza.

Il mio pensiero va a chi nella scuola lavora, agli insegnanti e al personale non docente, che, malgrado le tante difficoltà nelle quali devono operare, si prodigano ogni giorno per il bene degli studenti. Proprio l'impegno comune di tutte le parti in causa, dalle istituzioni ai genitori, dagli insegnanti agli studenti, può rappresentare la formula migliore perché l'anno scolastico che inizia oggi si possa svolgere nel migliore dei modi.

A tutte e tutti un grande in bocca al lupo!
Giuliano Pisapia


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 Giovanni Pontillo    - 12-09-2011
Grazie!!!...... per quanto ha scritto. Parole che dovrebbero risuonare fino all'ossessione dentro le "Teste MALATE" di chi ci governa e non solo! Lo dico da genitore di due ragazzine che oggi hanno ripreso il loro cammino di studio che li porterà, mi auguro, ad una loro "personale" Coscienza Critica da usare come scudo a protezione dei continui assalti barbari a cui ci stanno abituando ormai da un paio di decenni. Ma, lo dico anche da Docente "Precario a Vita" visto che questo sarà, forse, il mio 18-esimo anno di insegnamento. Dico FORSE, visto oggi che è il primo giorno di scuola non sono state neanche pubblicate le date di convocazione per gli eventuali incarichi annuali disponibili....... Cosa dobbiamo aspettarci ancora??? Si va dalle classi pollaio, alla assenza dei docenti in cattedra da nominare su post vacanti, al personale ATA ormai sotto organico da molti anni. Ma, miracolosamente va tutto bene!!! E' quanto qualcuno, rasentando il delirio dell'incoscienza, continuano ossessivamente a riperterci da qualche anno. Ma, ormai non ci fa caso più nessuno, visto il livello intellettuale dei vari "personaggi", addestrati ad aprire la gola e dare fiato alle corde vocali alimentando un teatrino che sarebbe anche comico se la situazione non fosse drammaticamente tragica.
Comunque, grazie dott. Pisapia
cordialmente
Giovanni Pontillo

 Adalberto Ricci    - 18-09-2011
Ho sempre stimato Pisapia per il suo modo diretto, pacato, ma deciso di porre i problemi reali di fronte agli interlocutori. In questa lettera aperta, secondo me, il Sindaco di Milano mostra ancora una volta questo suo aspetto profondamente umano e politico insieme. Cole lavoratore della Scuola Pubblica non posso fare altro che ringraziarlo!

 Dello Ioio Rosaria    - 18-09-2011
Grazie dott.Pisapia, peccato che gli articoli da Lei citati non siano conosciuti dal nostro Ministro della Pubblica Istruzione e dai suo degni collaboratori e mi creda darle del "Ministro"è una battuta!!!!

 oliver    - 19-09-2011
Caro Giuliano, ti auguro lunga vita politica. Pochi altri si sono sentiti coinvolti dall'inizio dell'anno, momento importante soprattutto nelle classi prime. Grazie! oliver