Reggio Calabria: per un A.A. servono due Co.Co.Co.
Michele Mileto - 10-08-2011
Ovvero dopo la guerra dei poveri si offendono i lavoratori tutti - secondo tempo Ass. Amm. / Co.Co.Co!!!

Questo si evince alla lettura della nota Prot. 16647 del 3/8/2011 pubblicata sul sito dell' ATP di Reggio
Calabria, a firma del Coordinatore dove viene decretato quanto segue:

"Accertato che il numero di lavoratori CO.CO.CO che prestano la loro opera nelle scuole di questa Provincia ammonta a n. 57 unitÓ e che il relativo accantonamento deve essere pari a n. 28,50 posti";

ed inoltre

"Informate, in fase di determinazione degli organici, le OO.SS. del comparto scuola, Ritenuto che l'ottimizzazione e la conseguente ridistribuzione dei suindicati lavoratori risponde alle esigenze di conformare l'azione amministrativa ai principi di buon andamento , razionalitÓ, efficienza ed efficacia della Pubblica Amministrazione che non potrebbe, altrimenti, essere rispettata senza incorrere in eventuale responsabilitÓ amministrativo-contabile".

Allora viene spontaneo chiedere come fece il nostro indimenticabile Tot˛ "ma siamo uomini o caporali" adeguando il motto con licenza poetica "ma siamo uomini o posti".

Dopo la circolare che svelava il "fumoso" mondo dei Co.Co.Co dove le OO.SS. comparto scuola (dubbio mai svelato), unitamente agli organi competenti, decidevano di graduare (ovvero di sistemare meglio) questi lavoratori che per tanti anni hanno dovuto affrontare disagi enormi, con trasferte al limite della sopportazione umana (metaforicamente parlando) insomma si decideva di allocarli in scuole meglio riparate, non al freddo e alle ntemperie di una graduatoria ballerina come i colleghi Ass.Amm. a cui ogni anno viene chiesto di aggiornare le propria posizione AI SENSI DELL'ART. 554 DEL D.L.VO 16.4.1994, N. 297 T.U., dove si devono dichiarare i servizi prestati nel profilo da Ass. Amm. ogni anno, lo stesso D.L.vo dove viene precluso l'inserimento al personale con qualifica di Co.Co.Co.

Chi legge penserÓ che in provincia di Reggio Calabria ci siamo fumati i campi coltivati non a pomodori, ma invece Ŕ tutto vero, basta leggere la circolare testÚ citata: per fare un Assistente Amministrativo sia di ruolo che precario servono due Co.Co.Co, la Direzione Provinciale dell'ATP di R.C. ex USP guidata negli scorsi anni dalla Dott.ssa Caminiti e dal 1░ ottobre 2010 dal Dott. Vincenzo Geria, con il silenzio-assenso delle OO.SS. firmatarie dell'informativa (come Ŕ stato precisato da qualcuno che ha le mani in pasta) insomma tutti assieme, nessuno escluso hanno "nascosto" non sappiamo se volutamente o artificiosamente, la presenza di questi lavoratori inseriti nei "mezzi- posti", hanno creato questa nuova figura di "mezzi-lavoratori", come citato in premessa, non pensando di sanare la situazione di disagio in cui vivevano, inserendoli quando c'Ŕ stata la possibilitÓ negli organici del ruolo di competenza.

Il SABScuola nelle persone del Suo Segretario Generale Prof. Francesco Sola e del Segretario Provinciale per Reggio Calabria Michele Mileto avevano giÓ scritto in precedenza della situazione di precarietÓ venutasi a creare in una delle province dove quest'anno nessuno del personale ATA ruolo A.A. sarÓ assunto nÚ a tempo determinato nŔ a tempo indeterminato; bisogna anche, per dovere di cronaca, segnalare, che grazie a questa trovata di conservare "i mezzi- posti ai mezzi lavoratori" i colleghi di ruolo giÓ quest'anno non hanno ottenuto il trasferimento da fuori provincia, ed anzi in futuro i titolari della provincia di RC rischiano di andare in soprannumero con mobilitÓ interprovinciale.

Il SABScuola si oppone con forza a questo stato dei fatti richiamando ognuno alle proprie responsabilitÓ, non creando situazioni che mettano gli uni contro gli altri, in quanto non si pu˛ lasciare intendere che, di fronte a trasferimenti imposti dai movimenti d'organico, tanti precari inseriti nella 1a fascia degli Assistenti Amministrativi quest'anno non avranno il rinnovo del contratto, in virt¨ dei posti accantonati per questi lavoratori.

Ora si attendono risposte chiare dall'Amministrazione e dai sindacati firmatari, che non si sono degnati nemmeno di pubblicizzare e dare informativa sui criteri di accantonamento dei 57 posti sottratti alla mobilitÓ, all'all'immissione in ruolo e agli incarichi annuali, in tutti questi anni, addirittura dall'anno 2000, sottraendo a chi ne aveva diritto la possibilitÓ di avere un posto di lavoro a tempo indeterminato, magari illudendo i Co.Co.Co con promesse non veritiere.

Si rimane in attesa di una smentita da parte degli organi preposti, sulla questione alquanto ridicola , ridicola perchÚ non tiene conto dei diritti dei lavoratori tutti Assistenti e Co.Co.Co. nessuno escluso.

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf