Il chiodo fisso: inculcare, inculcare
Severo Laleo - 01-03-2011
Ha appena finito la sua arringa il capo popolo della libertÓ.
Ha difeso, davanti a una platea di cristiani, la famiglia italiana dalle malefatte della scuola pubblica.
E ha gridato convinto: "Educare i figli liberamente vuol dire di non esser costretti a mandarli a scuola in una scuola di stato dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare dei principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono inculcare ai loro figli." La banalitÓ falsa dell'affermazione Ŕ lapalissiana.
Poveri figli. Teste vuote da riempire.
Dovunque siano, a casa o a scuola, trovano sempre in agguato degli adulti, non importa se buoni o cattivi, ma pronti subito a "inculcare", minacciosi, dunque, i "principi".
Adulti a una dimensione: mai un carezzare, mai un rimproverare, mai un dialogare, solo e sempre un "inculcare".
Non si smentisce mai il capo popolo della libertÓ e signore della tv.
Il suo obiettivo Ŕ solo e sempre organizzare campagne d'informazione...pubblicitaria, giocando, senza regole, con parole, simboli, gesti, comportamenti, attraverso i quali "inculcare" ogni "principio" utile...per il successo di mercato.
Non ha idea della complessitÓ dell'educazione. Del rischio dell'educare.
Per il nostro, l'educare non esiste, vale solo l'inculcare.
O no?

interventi dello stesso autore  discussione chiusa  condividi pdf