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La vita nel mondo del lavoro
Giocondo Talamonti - 28-09-2010
Il 24 settembre 2010, alle ore 9.00, presso la sede dell'Istituto Professionale Pertini di Terni si è svolto il convegno" La vita nel mondo del lavoro" con il proposito di stimolare un ben definito impegno culturale perché la morte sul lavoro di migliaia di persone non sia una morte inutile.
La cultura, infatti, dovrebbe rendere tutti più consapevoli che è proprio la coscienza di sé ciò che farà capire come la vita richieda l'impiego di ogni energia per amarla, rispettarla e difenderla.

La proposta è stata rivolta ai giovani frequentanti la classe terza dell' Istituto I.I.S. Tecnico Industriale e Professionale "Allievi-Pertini" che quest'anno, su iniziativa del Prefetto di Terni, inizieranno un percorso pilota triennale sulla Sicurezza che coinvolgerà tutti gli Istituti Tecnici e i Professionali "Industria e Artigianato" della Provincia.

Su di loro, cittadini e lavoratori del domani occorre puntare per sensibilizzare le coscienze in formazione e per veicolare, in prospettiva, l'approccio alla tematica " sicurezza" per la propria e l'altrui incolumità.

L'obiettivo condiviso di rendere, per quanto possibile, il nostro mondo più umano si realizza, anche, con l' invitare le persone a riflettere sul valore della vita, su quanto sia preziosa e sull'assurdità di perderla, o di farla perdere ad altri, a volte per una piccola banale distrazione, altre volte per comportamenti rischiosi che si potrebbero benissimo evitare.
Il fenomeno prevenzione sul lavoro investe il concetto di cultura individuale e collettiva.

La formazione in tale campo nasce dalla scuola, si matura nell'espletamento del lavoro, si arricchisce con l'esperienza, ma soprattutto trae ragione dalla misura personale che ognuno di noi mantiene nei confronti del pericolo e dell'esposizione al rischio. Il fenomeno investe tutte le Istituzioni, nessuna esclusa, le quali devono sentirsi impegnate a cercare una soluzione comune, senza escludere interventi mirati, suggeriti dall'esperienza maturata in uno specifico campo. Quanto ai costi, le misure da adottare per la sicurezza nel lavoro, se per certi versi potrebbero sembrare onerose, per altri, tutelando lo stato di benessere dei lavoratori, vanno ad avere una minore incidenza sulla spesa generale destinata a salvaguardare la salute pubblica.

L'iniziativa, patrocinata dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Terni, dal Comune di Terni e dall'UNLA-UCSA ha visto la presenza del Presidente del Consiglio Regionale, Eros Brega, del Vice-Prefetto aggiunto, Dott.ssa Mariacristina Di Lello, della Prof.ssa Ada Girolamini della Direzione Scolastica Regionale, del dott. Giovannetti Giancarlo dell'Ospedale Civile "S. Maria" di Terni, dell'Amministratore Delegato della "Garofoli Spa" Paolo Garofoli, del Dr. Roberto Merlini dell'ASL4, del Segretario della Cisl Faliero Chiappini, del Presidente della Camera di Commercio di Terni, Enrico Cipiccia, del Direttore dell'ICSIM, Alberto Pileri, della Direzione Provinciale del Lavoro, Adriano Bartolucci, della Sig.ra Daniela Mariani, vedova del ferroviere morto a Terni, del Presidente della Confartigianato Imprese Provincia di Terni, Giuseppe Flamini, del Direttore Provinciale dell'INPS, Vera Cardaioli, e del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale 2006-2008, On. Cesare Damiano, che ha sottolineato come l'interazione fra Scuola, mondo del Lavoro, territorio ed Istituzioni è condizione indispensabile per incidere nella crescita culturale dei giovani e nel livello di coscienza civica di una società moderna.

Giocondo Talamonti
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