Ancora nessuno ci ha aiutati!!!
Giovanni Pontillo - 23-09-2010
Perchè il diploma in Vigilanza Scolastica 'Magistero' oggi non vale nulla?

Giovanni Sante Pontillo - 18-08-2005

Non vorrei scrivere un articolo giornalistico a carattere sensazionalistico, ma vorrei soltanto capire , se qualcuno può aiutarmi, sul perchè oggi non vale più quello che ieri era il titolo di studio 'principe' per l'accesso al concorso e quindi ai ruoli di dirigente scolastico di scuola elementare.
Mi pongo questa domanda, visto che a mia moglie è stato negato l'accesso all'ultimo 'Corso Concorso' appunto per Dirigente, essendo Lei in possesso di diploma in 'Vigilanza Scolastica' conseguito tantissimi anni fà e cioè al finire degli anni ottanta. Questa vicenda sembra un assurdo all'italiana, visto che mia moglie come credo tantissimi/e suoi colleghi/e hanno aspettato per anni questa opportunità, avendo il titolo di studi idoneo, cioè quello 'giusto', che con un colpo di spugna si sono visti cancellare ed azzerare nel suo valore, dopo anni di attesa e prospettive, considerato che queste persone hanno interrotto i propri studi nella consapevolezza istituzionale che quanto raggiunto fosse idoneo nel tempo, quindi, non a scadenza, per l'accesso a tale tipologia di concorso.

Pechè una così irragionevole cambio di direzione sul valore dei titoli abilitanti?

Perchè azzerare diritti acquisiti?

Sarei grato a chiunque potesse aiutarmi a capire, Grazie.
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Dottore - 11-09-2005

Come ad esempio non vale nulla nemmeno il diploma di statistica e tanti altri prima della precedente riforma universitaria che ha eletto a dottori i possessori delle cosidette lauree brevi che altro, poi, non sono che semplici diplomi.
Adesso ci sono infermieri che portano la pala ai degenti che pretendono il titolo di dottore....povero titolo penso all'umiliazione per i medici!
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Kikrana - 11-09-2005

Quel diploma dava accesso ai concorsi per Direttore didattico ,che è diverso dal ruolo di Dirigente Scolastico. Per diventare Dirigente Scolastico occorre essere insegnanti da almeno 7 anni e possedere una qualsiasi laurea .
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Emilio De Simone - 15-09-2005

Anche quando vale, il diploma di vigilanza non vale. Sono diventato dirigente scolastico grazie a questo titolo con il quale ho potuto partecipare nel 1991 al concorso per direttore didattico e vincerlo. Ma le discriminazioni per i "vigilanti" non finiscono mai. Presso i provveditorari e gli attuali c.s.a e direzioni regionali, quelli come me non sono molto quotati, preferisco i " dottori", anche quando sono ignoranti. Io sono stato fortunato perchè forse sono nato prima della tua signora. Concordo con te sostenedo che il titolo dovrebbe essere valido, anche perchè si può ragionevolemente ritenere che un " vigilante"ne può sapere di più( parlo di pedagogia, didattica, psicologia ecc...) ...magari di un "ISEF" o di un diplomato(avolte anche "stonato" in canto, solfeggio, pianoforte ed altro, con tutto il rispetto per la musica ( sono un mezzo musicista autodidatta) e i professori di questa bellissima arte ( o disciplina???).Purtroppo siamo in italia..In francia sono tutti ( anche il presidente della repubblica) "monsieurs e madames" , da noi ...dott. g.f.d.p ( ricordi Fantozzi???) Sono idealmente con te....prova a lottare e a far valere le tue ( e quelle della signora) legittime e giuste aspettative..io son stanco pur non essendo vecchio (58 anni).La mia stima e i miei saluti
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Mandy - 27-09-2005

Concordo con quanto afferma il collega De Simone: conosco numerosi direttori didattici ed ex-direttori altamente preparati (cultura generale e specifica, capacità di comunicare e istaurare relazioni positive) in possesso del diploma di vigilanza. Personalmente ritenevo il titolo idoneo alla partecipazione al corso-concorso in atto e mi ha molto stupito l'esclusione dei numerosi colleghi che ne sono in possesso e che l'hanno conseguito con quello scopo (partecipare ai concorsi per dirigenti). Tra l'altro ritengo che sia opportuno un incremento del numero dei dirigenti con insegnanti provenienti dalla scuola primaria (come chi ha il titolo di vigilanza) per motivi didattici, educativi e organizzativi. I maestri, infatti, sono più aperti al cambiamento e si adattano con minore difficoltà alle situazioni nuove e complesse. Preciso che io non possiedo quel titolo, ma sono laureata in Pedagogia.
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Maria Caserta - 10-10-2005

Il diploma di vigilanza scolastica era previsto dall'ordinamento universitario per l'accesso ai ruoli di Direttore didattico; tale titolo si differenziava dalla laurea in pedagogia per due esami e la tesi in meno mentre chiedeva obbligatoriamente che si sostenessero gli esami di Diritto pubblico e legislazione scolastica ed Igiene ,piuttosto complessi.Il Ministero fino al 1974,mi pare, dispensava dal servizio per l'intera durata legale del corso di studio i maestri che si iscrivevano a questo corso ,dopo l'accesso per concorso.Molti non sanno che alle facoltà di Magistero,una volta, si accedeva per concorso, fino al 1969...altro che titolo che non vale.
Consiglio al collega (sono un dirigente in pensione ) di presentare un bel ricorso al Tribunale amministrativo poichè l'accesso al concorso del primo settore non può non essere consentito visto che una norma precedente lo riteneva titolo specifico e preferenziale e non consentiva invece l'accesso per i diplomati ISEF ; vedrà che avrà ragione.
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Marco Di Maso - 18-05-2007

Dovtemmo farci sentire, chiedere che il nostro Diploma venga equiparato a Laurea Breve, Dovremmo chiedere l'iscrizione a Pedagogia per ufficio e dovremmo evitare che questi corsi senza futuro, siano ancora in piedi almeno presso l'Università di Salerno, Scriviamo ai parlamentari, scriviamo a Mi manda Rai 3, facciamoci sentire, Non è possibile che 17 esami, ed erano esami seri, si possano buttare al vento, chi ci restituirà mai più il nostro tempo?
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Marco Di MAso - 25-05-2007

Cari colleghi Vigilantes, nelle mie ricerche su Internet, ho scoperto il decreto ministeriale del 20/2/1996, che nella parte riguardante le Università recita: I diploma universitari, sono equipollenti a diploma di laurea, nel momento im cui essi vengono utilizzati, per la partecipazione a concorsi per funzionari, e solo in questo caso, ( il perchè poi?), alla strgua di ciò, quindi potevamo partecipare al concorso per Dirigenti Scolastici. Indagate pure voi e non vi arrendete, magari qualcuno che ha conoscenze politiche, chieda un'interpellanza parlamentare. Scivete pure voi al Ministro per l'Università. Marco Di Maso
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fpapale - 17-02-2008

Ho avuto modo di constatarlo, ma il colmo è che lo stesso pur avendo una valenza triennale, con ben 20 esami da sostenere, non viene considerato nemmeno come laurea di primo livello, nè come titolo di specializzazione, soltanto perchè manca di una tesi a completamento degli esami sostenuti. Sarebbe opportuno che tutti coloro che sono in possesso di questo titolo si mettessero in contatto e facessero un'azione congiunta richiedendo, il riconoscimento dietro presentazione della tesi .
Il titolo a mio giudizio essendo stato determinante per accedere alla carriera dirigenziale dovrebbe essere valido anche come punteggio in ogni ordine e grado scolastico. E-mail fpap33@libero.it
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Alberto Paduano - 26-04-2008

Il titolo di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari è concepito, solo ed escusivamente, per la nomina degli ISPETTORI e dei DIRETTORI, infatti non ha classi di insegnamento e si conseguiva a norma delle lettera e del R. decreto 13 marzo 1923 n. 736. (R 27 luglio 1919, n. 1757 - art. 1 e 3 del R. decreto - Legge 30 ottobre 1924, n. 1820 - art. 17 T.U. - Legge 23 dicembre 1967. n. 1342 art. 2 - requisiti per la partecipazione ai concorsi). Mai si è negata la struttura di Diploma di Laurea al Diploma di Vigilanza Scolastica, da sempre Equiparati (si veda, ad esempio, la Legge 19 maggio 1950 n. 323; l'art. 49 della Legge 23 maggio 1964 n. 380; il D.P.R. N. 417/1974; il T.U. art. 409 del decreto legislativo 1994 n. 297). La presidenza del Consigio dei ministri (Dipartimento della Funzione Pubblica) con Circolare n. 6350/4.7 del 27 dicembre ha mantenuta ferma la valenza nell'ambito della pubblica amministrazione i titoli previsti dell'ordinamento precedente. Il Diploma di Vigilanza Scolastica è titolo specifico e preferenziale per la specificità degli esami imposti dal piano di studi. Io consiglio di riaprire eventuali ricorsi fatti.
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Marco Di Maso - 10-05-2008

Qualcosa si è mosso. L'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli, mi ha iscritto al primo anno della Laurea specialistica in scienze Pedagogiche.Purtroppo dovrò sostenere 18 esami. Se l'Università di Salerno, fosse stata coerentente con se stessa,con 2 esami in più, ovviamente + tesi, mi doveva fare conseguire la laurea in Pedagogia, che hanno ancora, a consumazione. Possibile, che nessun Vigilantes, abbia appoggio politico?
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Pisu Antonella - 03-08-2009

Buona sera a tutti, sono una docente di 43 anni (prov. CA) della scuola primaria con 22 anni di insegnamento,vorrei raccontarvi la mia esperienza: ho conseguito il diploma in vigilanza scolastica 1998, ho ricoperto per circa 14 anni il ruolo di collaboratrice e vicepreside (tutt'oggi) dei dirigenti scolastici.... nel 2004 feci domanda di incarico di presidenza.. naturalmente con tutto quel piunteggio mi diedero immediatamente incarico... ma solo illusione!!! dopo venti giorni alcuni colleghi fecero un ricorso e spulciarono la documentazione di tutti.. il mio incarico venne revocato per titolo non validooo...feci ricorso (non al tar) spesi tanti soldi ..ma il giudice mi disse... ha perfettamente ragione ma il suo titolo in Italia (a differenza di altri paese europei ) non viene equiparato a laurea!!!!Ma naturalmente l'incarico venne dato ai diplomati isef... accademia..... belle arti!!!!(esiste la legge!!!) Ho chiesto aiuto ai vari sindacati ma niente... mi chiedo il mio percorso di studi è stato specifico per concorso direttivo.. è possibili che nessun ministro della pubblica istruzione non si sia accorto di questo!!!!! Chiedo aiuto e consigli a tutti i cari colleghi...
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Maria Angela Nocera - 07-01-2010

Sono un'insegnante di scuola primaria da, ormai, diversi anni. Stasera, casualmente, ho letto diverse rimostranze di colleghi e non, circa il diploma di Vigilanza Scolastica . Mi associo a quanto ho letto, anche io con notevoli sacrifici, conseguii il diploma con l'intento di partecipare ai concorsi direttivi, DIRITTO NEGATO!! Non mi sono ancora data pace, mi unisco al coro con la speranza di trovare insieme ad altri un modo per rifar valere anche per noi ciò che ci è stato negato. In compenso però chi munito di diploma isef o di conservatorio ha le porte aperte per i concorsi diregenziali. Concludo dicendo che è proprio una VERGOGNA!!!
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Teresa Cafasso - 14-09-2010

In vista del prossimo concorso sottoscriviamo una richiesta di reinserimento del titolo nel bando al Ministro!!!!!!!!!!!
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Grazie a tutti
Giovanni Pontillo
interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 marco di maso    - 17-09-2012
Ma basta, alla fine ho conseguito la laurea magistrale in scienze pedagogiche, ormai ho 56,6 anni, non posso fare il concorso per la A036, devo prima abilitarmi, nel piano di studi tra l'altro impostomi dalla università, mancavano degli esami, che adesso dovrei comprare a 450 euro, l'uno, ma basta, ormai ne ho fin sopra i capelli, che schifo due titoli universitari inutili, quanti soldi e sacrifici buttati al vento, vergogna, siamo un popolo di infami, vergogna, vergogna, ed ancora vergogna, che schifo.marcosant56@alice.it