Sono bresciano
Omero Sala - 22-12-2009
Sono bresciano e me ne vergogno un po'.
I media nazionali (e da oggi anche quelli internazionali, purtroppo!) rimandano un'immagine di noi bresciani, a dir poco, sconfortante. Prima la notizia del White Christmas di Coccaglio, dove il sindaco ordina controlli a tappeto in tutte le case per liberare il paese dai clandestini (ricordate Erode?); poi l'ordinanza di chiusura di un seminterrato, a Cologne, utilizzato dagli musulmani per la preghiera (ricordate le catacombe?); poi il divieto per i membri della comunità islamica di parlare arabo in un locale di Trenzano dove vengono - perfino! - somministrate bibite, perlopiù analcoliche (ricordate la chiusura dei circoli operai nel ventennio?).
Annozero manda un servizio che fotografa il grottesco e becero razzismo di alcuni rappresentanti della genuina razza padana; Blob ne estrae uno spezzone che diventa un tormentone tragicomico!
Non fa notizia la politica di integrazione promossa da tutti i comuni (perfino da alcuni controllati dalla lega); non ha eco lo straordinario progetto di intercultura della scuola bresciana; non fanno scalpore le intense iniziative di supporto, assistenza e solidarietà promosse da sindacati, associazioni, gruppi di volontariato,...
Ma va bene così! Bisogna rassegnarsi: la normalità non fa lo stesso rumore del razzismo troglodita. La grezza tracotanza degli xenofobi nostrani è così esasperata da sembrare una parodia: è giusto farne spettacolo, sperando che un barlume di intelligenza attraversi la materia grigia di questi scalmanati e li faccia vergognare.

Buon Natale
Omero Sala

Tags: razzismo


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 Vincenzo Beschi    - 10-01-2010
E' vero! Anch'io da bresciano me ne vergogno un po'.
Grazie Omero per la riflessione.