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Bambinaie e tecnici
DUE ASSISTENTI TECNICI NON SUPERANO IL PERIODO DI PROVA

A Palermo, in un istituto tecnico, due assistenti tecnici non hanno superato il periodo di prova previsto dall'art. 45 del CCNL. Di conseguenza e' stato rescisso il contratto. Le due assistenti erano state assunte nel 1982 al Comune e svolgevano con soddisfazione e professionalita' il loro lavoro di assistenti bambinaie. Poi l'assessore al personale nel 1998, prima di candidarsi alla Regione, penso' di indire un corso-concorso per passare di livello un gran numero di ausiliari comunali che lavoravano nelle scuole. Tutti superarono il concorso: divennero esecutori e l'assessore divenne onorevole regionale.
Quindi il sindaco sopravvenuto penso' di regalare all'Ufficio Scolastico Regionale questi "bidelli": lo Stato accetto' la mela avvelenata. Infatti, subito dopo l'ingresso nei ruoli dello Stato nel profilo di collaboratore scolastico, alcuni sindacalisti e avvocati, con elevato senso etico, impugnarono il passaggio nei ruoli di collaboratore e, non si sa se per inesperienza dell'Avvocatura, o per dimenticanza dell'allora provveditore, o perche' la Magistratura del Lavoro ci ha ormai abituato a sentenze incredibili che stanno disarticolando la Pubblica Amministrazione, gli ex bidelli e le ex bambinaie furono promossi con sentenza assistenti tecnici. Come faccia un giudice a far diventare assistente tecnico una bambinaia con la quinta elementare, che non ha mai visto un laboratorio o un computer, e' uno di quei misteri siciliani sui quali Carlo Lucarelli farebbe bene a indagare, ma questa e' un'altra storia!
Al momento di assumere servizio, si scopre pero' che le ex bambinaie non hanno alcuna conoscenza del loro mestiere, sono a disagio, non vogliono stare in laboratorio perche' si spaventano di acidi e gas. Non sanno cosa significhi la parola software. Gli studenti e i professori restano basiti di fronte a tanta incompetenza: affidare un costosissimo laboratorio a una persona che non capisce assolutamente nulla pone problemi etici e morali. Inoltre le ex bambinaie scalzano Tecnici preparati che hanno studiato e gestiscono con grande professionalita' i laboratori!
Ma in Sicilia dire la verita' e' un oltraggio: il preside che ha espresso parere negativo sul periodo di prova deve essere perseguitato: il 9 luglio ci sara' l'udienza presso il giudice del lavoro per annullare il recesso del contratto conseguente al periodo di prova negativo. Vedremo come finira'.

Roberto Tripodi

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