Sulla sufficienza
Francesco Masala - 10-06-2009
Adesso e dal prossimo anno, per passare l'esame, di terza media e di diploma di scuola superiore, occorre la media del sei o il sei in tutte le materie. I docenti si trovano davanti a un bivio, regalare sei a tutti, o il singolo docente o per voto del consiglio di classe, oppure bocciare ad libitum. Credo occorra cominciare a pensare che il sei a tutti ci pone in posizione di ricattabilità, i docenti rompiscatole, anche sindacalmente, ma non solo, riceverebbero visite di ispettori, ispezioni ai registri, ecc. ecc., e si troverebbero in corner, in solitudine, temo. In alternativa si farà strage di alunni, regalandoli a scuole private, o instaurando una malsana concorrenza fra scuole pubbliche, al ribasso, chi metterà più sei avrà più alunni.
Per uscire da questa alternativa, fra due scelte insoddisfacenti e inefficienti, occorrerà pensare a nuove ipotesi, parafrasando Theodor W.Adorno che diceva: "la libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta".
Faccio una proposta: perché non pensare che si ripete non l'anno, ma solo la materia con dei problemi? Sarebbe più economico e più efficiente, credo.
Una piccola riforma su cui discutere, per non stare sempre a rincorrere e a opporsi a porcherie che fanno altri.

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