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Salute e Sicurezza
Giocondo Talamonti - 27-03-2009
Grande affluenza è stata registrata all'incontro che l'Assessorato alle Politiche del Lavoro ha organizzato a Palazzo Gazzoli il 27 marzo 2009, alle ore 10.00, per la presentazione del secondo quaderno su Salute e Sicurezza nel lavoro.
Ha aperto i lavori l'Assessore, Ing. Giocondo Talamonti, che ha messo in evidenza il problema causato dagli incidenti sul lavoro, focalizzando l'analisi sul periodo dal 1 gennaio 11 febbraio 2009. I morti sono stati 119 e gli infortuni 119.118.
La spietatezza dei numeri evidenzia quanta strada ci sia ancora da fare. La sicurezza sul lavoro è, da sempre, legata ad una delle tante componenti, fra cui il profitto, la flessibilità e la prevenzione che incidono nel determinare le condizioni indispensabili ad esercitare un diritto. In questo senso, essa deve essere al centro dell'azione politica e costituire un impegno per tutti i contesti interessati, quali le istituzioni. Per prevenire incidenti e malattie professionali, occorre che datori di lavoro e singoli operatori abbandonino atteggiamenti di superficialità e negligenze, ricorrendo all'informazione e alla formazione. Lavoratori e imprenditori devono possedere una reale cultura della Sicurezza, acquisire la percezione del rischio e assumere il giusto comportamento nello svolgimento di compiti, a casa come in fabbrica, prendendo coscienza e conoscenza con i rischi, fin dalla più giovane età.
In questa prospettiva, la scuola deve assumersi doveri e responsabilità, proiettandoli nel più complesso contesto dell'educazione. L'istruzione prima e la formazione nel mondo del lavoro devono costituire i punti cardine di una politica attiva in materia di sicurezza. La crisi economica in atto che morde salari e condizioni di lavoro è un'ulteriore minaccia, ma non deve diventare un alibi per allentare la presa sui controlli e sull'applicazione delle norme contenute nel testo Unico.
Due annotazioni su tutte destano preoccupazione e rischiano di far lievitare il triste bilancio delle vittime.
1. il Ministero del Welfare nel documento di programmazione dell'attività di vigilanza ha ridotto le ispezioni nei luoghi di lavoro del 17%.
2. Il decreto"Milleproroghe" ha disposto il rinvio dell'emanazione dei decreti attuativi del dlgs.81/08.
Ciò comporta la necessità di intensificare il ricorso a strumenti utili a contenere il fenomeno e porre maggiore cura nel tutelare l'integrità fisica dei lavoratori.
Come per il precedente, anche il secondo quaderno sulla Sicurezza sarà diffuso capillarmente tra gli studenti delle scuole superiori, fra le Associazioni imprenditoriali, fra le organizzazioni sindacali della Provincia di Terni. Alla presentazione del quaderno sono intervenuti numerosi addetti ai lavori ed ha visto la presenza di relatori, quali il dott. Sani Luciano, il dott. Giovannetti Giancarlo, il dott. Bussotti Pietro. Un sincero ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato per la stesura del quaderno, ai relatori e a quanti si adoperano e continueranno a farlo per difendere la cultura della sicurezza.


Ing. Giocondo Talamonti

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