Un sogno da condividere
Danilo Sbarriti - 14-03-2009
Ciao Carissimi, il tanto discutere sulla SCUOLA mi fà dimenticare a volte il mio sogno, oggi ho trovato questa poesia e la condivido volentieri con voi perchè, come diceva un grande uomo della storia :

".....quando si sogna da soli è un sogno, quando si sogna in due comincia la realtà...."


HO SOGNATO COSA VORREI.......

Io vorrei una scuola senza promossi o bocciati... Una scuola lumaca, paziente, affettuosa, sorridente, gentile, leggera.

Io vorrei delle aule allegre, colorate...Vorrei poter far entrare la luce, quando c'e', per giocare al maestro e ai discepoli, in cui ciascuno a turno fa il maestro e il discepolo. E quando non c'e', spegnere la luce artificiale dei neon e dormire, io sulla cattedra e loro sui banchi.

Io vorrei una scuola senza domande di cui conosci gia' la risposta e tante domande a cui non sai rispondere.

Io vorrei una scuola del sorriso e quando non c'e' il sorriso, accettare con gratitudine il pianto e piangere insieme, aspettando che torni il sorriso.

Io vorrei una scuola che non prepara al lavoro ma alla vita. Non alla vita falsa che ti ruba l'anima ma a quella vera che non puo' fare a meno della tua anima, del tuo pianto, del tuo sorriso, della tua lentezza sorridente, gentile, leggera, allegra, colorata.

Io vorrei una scuola che invece di insegnarti un mestiere t'insegna l'avventura.

Io vorrei una scuola che e' un viaggio, ciascuno secondo le sue possibilita' di viaggiare, i suoi lidi, i suoi approdi sognati, i suoi sogni in cui naufragare. ..



Se lo condividete, vi chiedo di condividere con più persone possibili questo sogno.
Ciao
Danilo


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 fiorella floramo    - 15-03-2009
Anch'io vorrei una scuola così, dove ci sia rispetto dei tempi e desiderio di apprendere e insegnare, in una scambio reciproco per la vita.....

 Francesco Mele    - 15-03-2009
Scusa Danilo se mi permetto,
d'accordo che il mito travalica ogni appartenenza, ma sento di dover citare la fonte non solo perchè è giusto in generale ma perchè nel caso specifico si tratta di persona a me cara.
Quella che tu chiami poesia (e tale è a mio avviso nel senso più alto del termine) è una mail che Marino Bocchi ha inviato alla ML di Edscuola.
Giusto per inciso, Marino Bocchi è l'ideatore di Fuoriregistro che ha fondato come newsletter nel lontano 2001.

Mi onoro di essere suo amico e di condividere la sua idea di scuola.

Ciao
Francesco

 Pier Luigi Lunerti    - 15-03-2009
Caro Danilo

non so dirti dove e quando ma vedrai che il sogno
si avvererà.

 oliver    - 18-03-2009
Spero che Lei si renda conto che la sua scuola manca di palloncini colorati per essere completa.

 Rosanna Rizzo    - 23-03-2009
..allora la realtà sta cominciando perchè a sognare siamo in tanti.