Nove anni
Fuoriregistro - 07-03-2009
Ilaria parla di orchi e dolore.
Doriana ci segnala una notizia che, malvolentieri, diffondiamo.
Ci rifugiamo nell'idea di una giustizia giusta, umana e reale.
E salutiamo te, bambina che non ci leggerai, ma che qualcuno ha protetto. Vogliamo credere con tenerezza.

Red



Scomunica per i medici che fanno abortire bimba violentata. Ed è polemica in Brasile


Sentenza inappellabile della Chiesa cattolica brasiliana contro i medici che hanno fatto abortire una bimba di nove anni, stuprata dal patrigno e incinta di due gemelli. I sanitari sono stati scomunicati. L'aborto, ha specificato Jose' Cardoso Sobrinho, arcivescovo di Olinda e Recife, e' un crimine agli occhi della Chiesa e la legge degli uomini non puo' sovrastare quella di Dio.

Il patrigno ha ammesso che abusava della bambina da quando aveva 6 anni; alla piccola, ricoverata presso un ospedale di Recife, sono stati somministrati farmaci abortivi mercoledi' pomeriggio. A giudizio dei sanitari portare a termine la gravidanza avrebbe comportati gravi rischi per la salute della bambina. Secondo la legge brasiliana, l'aborto e' consentito in caso di stupro o di rischi per la vita della madre. La bambina, fanno notare i medici, rientrava in ambedue le categorie.

La presa di posizione del vescovo e' stata condannata dal ministro della Salute brasiliano, Jose' Gomes Temporao: "la questione e' legale, la bambina e' stata violentata. Il resto e' opinione della Chiesa". Intanto il patrigno e' indagato per stupro.

La vicenda della bambina brasiliana "doveva restare piu' riservata". A sostenerlo e' padre Gianfranco Grieco, capo ufficio del Pontificio Consiglio per la Famiglia. L'eccessivo clamore ha aggiunto una "ulteriore violenza" a quelle subite dalla bambina, secondo padre Grieco, che tuttavia condivide la decisione dell'arcivescovo di Olinda e Recife di comminare la scomunica a medici e familiari della bimba. Altre fonti vaticane fanno notare, in proposito, che il codice di diritto canonico prevede la scomunica 'latae sententiae', e cioe' automatica, per chiunque pratichi o favorisca l'aborto.


da Rainews24

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Doriana Goracci    - 07-03-2009
8 marzo 2009...

 ilaria ricciotti    - 07-03-2009
Per te Bimba

Tu che a lungo sentirai su di te quell’odore nauseabondo
non dimenticare mai che non tutti son orchi gli uomini del mondo,

noi che siamo state più fortunate di te tenera bambina,
invochiamo Dio che a te e a noi ogni istante s’avvicina,

a Lui che s’è immolato per poter gli uomini salvare
chiediamo di fare in fretta e di venirci a spiegare:

come mai alcuni suoi seguaci
sono intransigenti o troppo mendaci,

non vivono in povertà
ma assomigliano ai dei pascià,

usano e abusano dei loro poteri
perseguendo chi non ha croste e veli,

sanno di muffa e di naftalina
e rivolgono gli occhi su Te ogni mattina,

non capiscono cosa sia il dolore
di chi è stato abusato, anche da uno stupratore.

Per te, Bimba innocente
lotteremo oggi e sempre,

pretenderemo che ritorni il sorriso
sul tuo candido e bellissimo viso.

Un abbraccio forte da tutti noi,
Ilaria

 Fuoriregistro    - 08-03-2009
In un intervento inviatoci in Redazione, Anna Fubini afferma, tra l'altro:
"Ma qual'è la VERA notizia? Il vescovo... , il Vaticano... , i medici... , ecc. ecc. ? Dappertutto si discetta di "massimi sistemi" e di "male minore" ma non si accentua e discute la vera notizia: cioè come sia possibile che una bambina di nove anni e di circa trenta chili di peso possa trovarsi incinta di ben DUE GEMELLI! ... Sbatti il mostro in prima pagina! ... ma è possibile che un disgraziato di patrigno possa compiere personalmente il "miracolo" di rendere fertile una creatura per definizione "sterile" come una bambina?"
La stampa questo ci dice, dandoci qui e altri particolari. E, tra gli infiniti commenti che una notizia del genere, per quanto ne sappiamo non smentita, suscita, troviamo il dubbio di un lettore: ... ll caso brasiliano é particolare perche' si tratta di una bambina di 9 anni, ma attendo di leggere la realta' dei fatti sull'Osservatore Romano o Avvenire. Purtroppo questi casi vengono strumentalizzati dagli anticlericali o da quanti vorrebbero la Chiesa silente anche in riferimento ai valori morali."
Per il momento non siamo riusciti a trovare nulla sulle due testate cattoliche, ma saremmo anche noi lieti di avere una luce pura e, finalmente, priva di secondi fini. Fino ad allora dobbiamo accontentarci della triste realtà che ci hanno raccontato.

 oliver    - 10-03-2009
Ritengo che la chiesa per l'ennesima volta abbia "TOPPATO", termine che non significa nulla se usato in modo gergale, diventa chiaro se si immaginana che toppare in senso buono vuol significare aver "sbagliato".
Non i vescovi brasiliani ma la chiesa di Roma ha deciso atteggiamenti di ingerenza allarmanti, questi signori intermediari tra noi e l'assoluto nulla facenti che vivono agiatamente con l'otto per mille e le mille prebende, dovrebbero smetterla di pensare di essere i depositari di verità. Nelle loro fila si evidenziano "crepe" sia moralmente che spiritualmente.
Viva la chiesa povera, tollerante e rispettosa degli altri.