Tagliata
Francesco Mele - 14-02-2009
Nel mio consiglio di istituto son riuscito a far approvare la mozione che incollo sotto. Non è gran che, ma può essere una buona base per dare rilevanza mediatica alla disastrosa situazione di cassa delle nostre scuole.

Invito i docenti, gli ATA, gli studenti, i genitori che sono nei consigli di istituto a verificare nel bilancio preventivo (programma annuale 2009) a quanto ammontano i residui attivi (cioè i crediti delle scuole verso lo Stato o altri enti, che si trovano nel Mod. L). Il calo % del fondo supplenze dipende da quanto ha speso la scuola per supplenze brevi e saltuarie lo scorso anno. Il fondo funzionamento invece non è stato comunicato a nessuna scuola ma la cifra non è gran che e nella mia scuola è intorno ai 16.000 euro se non vado errato (ma l'ordine di grandezza è questo).

Come vedrete abbiamo deciso di promuovere una segnalazione collettiva a livello provinciale da parte delle scuole al Ministero. E se si estendesse la cosa a livello più generale?

Ciao
Francesco


MOZIONE APPROVATA DAL CDI DELL'IIS "A. MEUCCI" DI CARPI


Il consiglio di Istituto dell'IIS "A. Meucci" di Carpi, in sede di approvazione del bilancio preventivo per il 2009, ha preso atto:

a) dei tagli drastici previsti per il fondo supplenze (ridotto dell'80% rispetto alla spesa dello scorso anno)

b) dell'incertezza sul fondo statale per il funzionamento che rischia di non venire mai conferito

c) dell'inadempienza dello Stato rispetto ai fondi promessi e già spesi, ma mai arrivati alla nostra scuola, che ammontano ad oltre 300.000 €

Come si può pensare che un'istituzione scolastica possa funzionare in questa situazione?

Come potremo garantire la qualità minima del servizio ai nostri ragazzi e ragazze?

Il consiglio di Istituto vuole informare tutti i genitori e gli studenti di tale situazione e invita i consigli di Istituto delle altre scuole di ogni ordine e grado, di Carpi e dell'intera provincia, ad unirsi in una segnalazione al Ministero delle gravi difficoltà in cui le scuole si troveranno e che non consentiranno loro di garantire a pieno questo diritto costituzionale.


Carpi, 12 febbraio 2009

Da indirizzare a:
a) genitori, studenti, docenti e personale della scuola
b) consigli di istituto delle scuole di ogni ordine e grado di Carpi e della provincia di Modena
c) organi di stampa locali e nazionali



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