Anoressia di stato o anticamera della privatizzazione?
Francesco Mele - 29-01-2009
Scuole alla fame: drastica riduzione dei fondi alle scuole o addirittura cancellazione degli stessi

Vado al sodo.
In una nota MIUR del 26 novembre scorso si scrive (Prot. 3338):

"Le risorse finanziarie relative alle supplenze brevi e saltuarie dovranno essere determinate, in sede di previsione, quale assegnazione base, utilizzando i seguenti parametri: euro 450,00 per ciascun docente in organico di fatto presso le scuole primarie e dell'infanzia; euro 140,00 per ciascun docente, in organico di fatto, presso le scuole secondarie; euro 45,00 per ciascuna unità di personale ATA, in organico di fatto, presso le scuole di ogni ordine e grado. A seguito di apposito monitoraggio, si provvederà alla eventuale integrazione dell'assegnazione base, come sopra determinata, in relazione al fabbisogno accertato e comunque entro il limite massimo del 50% della somma corrispondente all'assegnazione base."

Il mio DSGA ha fatto due conti e nella nostra scuola (scuola superiore) risulterebbero circa 22.000 euro in sede di previsione (sia docenti sia ATA e comprensivi degli oneri fiscali, cioè per chi ne capisce, il cosiddetto "lordo Stato"). Come si legge nella nota, tale somma iniziale potrà essere integrata in sede di monitoraggio con una nuova assegnazione che può essere al massimo il 50% di quella iniziale; nel caso della mia scuola sono 11.000 euro che aggiunti ai 22.000 iniziali fanno 33.000 euro per le supplenze brevi e saltuarie. Per le stesse supplenze, lo scorso anno abbiamo speso 101.000 euro!!!
Il realismo dell'estensore della nota prepara il lettore ai risultati dei calcoli che dopo la lettura è portato a fare, e infatti scrive:

"Si richiama, inoltre, alla responsabile attenzione delle istituzioni scolastiche la esigenza di contenere il conferimento delle supplenze per quanto possibile ..."
E te credo, ci toccherà contenerci ed estendere il possibile fino a solo il 30% del normalmente necessario!

Meno male però che subito dopo la nota così recita:
"... e nel rispetto, ovviamente, dell'ordinato svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie di ciascuna tipologia e di ciascun indirizzo di scuola."

Sembra che siano due persone diverse a scrivere i due pezzi di frase. Due persone che non sanno niente l'una dell'altra: ma come si può garantire l'ordinato svolgimento col 30% dei fondi necessari?
Mah!?!

C'è però un'altra chicca in questa nota. In fondo in fondo si dice:

"Infine, relativamente alle assegnazioni per le spese di funzionamento, tenuto conto delle riduzioni degli stanziamenti di bilancio per tali voci di spesa per l'anno 2009, si fa riserva di comunicare gli importi che potranno essere assegnati dopo la definitiva approvazione del bilancio dello Stato."

Uno pensa, ach, riduzioni anche qua, speriamo non troppo.

Ci mettono due mesi a pensarla meglio sta cosa e qualche giorno fa in un'altra nota, che non c'entra nulla (Prot.n. AOODGPFB 539 del 26/11/09 - Ore eccedenti relative alle attività complementari di educazione fisica) scrivono:
"Per quanto riguarda le assegnazioni relative alle spese di funzionamento e, più in generale, a quelle per le quali si è fatto riserva di ulteriori comunicazioni, sono ancora in atto le procedure per il reperimento delle necessarie risorse. Le istituzioni scolastiche, pertanto, sono invitate a procedere -ove non abbiano già provveduto- alla predisposizione del Programma annuale 2009, fermo restando che eventuali ulteriori assegnazioni costituiranno oggetto di variazione ai sensi dell'art. 6 del D.I. n.44/2001."

Abbiamo capito, si sono giocati ai dadi i fondi per il funzionamento e ci dicono: "fate senza, poi vediamo".

Che vergogna ...

Non perdiamoci di vista
Francesco



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