Mozione contro i decreti Gelmini
Giancarlo Peris - 05-11-2008
Il Collegio dei docenti della Scuola Media Flavioni, succursale Calamatta

nel respingere fermamente


il contenuto dei Decreti Brunetta-Gelmini-Tremonti ispirati, per ogni ordine di scuola, unicamente dalla logica di tagli del tempo-scuola,

che prevede assieme alla totale distruzione della scuola pubblica nei particolari

• l'abolizione di interi gruppi di discipline, che verranno assimilate a materie affini;
• il licenziamento di 140.000 docenti un tre anni;
• il ritorno al maestro unico e l'abolizione del tempo pieno;
• abolizione di anni scolastici e accorpamenti di indirizzi scolastici;
• l'avvilimento dei livelli culturali dei nostri giovani, la graduale abolizione dall'autonomia scolastica ed universitaria, il regresso dei livelli della ricerca;
• il tentativo di rinnovare il contratto di lavoro a costo zero;

nel ricusare

il linguaggio aggressivo ed offensivo con cui i ministri apostrofano gli insegnanti di ogni ordine e grado di istruzione, linguaggio teso ad indurre nell'opinione pubblica una sfiducia nei docenti, poca considerazione della scuola pubblica e degli insegnamenti impartiti nelle nostre Università;

i docenti,

pur ottemperando a tutti gli obblighi di lavoro che derivano dalle delibere collegiali ( Consigli di classe, Collegio dei docenti, Consiglio di Istituto) in materia di viaggi di istruzione, ovvero preparazione degli itinerari delle uscite di un giorno e/o viaggi di più giorni, collaborazione con il Dirigente Scolastico per quei docenti nominati in specifiche commissioni e/o ai quali siano stati attribuiti incarichi relativi alla materia in quanto Funzioni Strumentali

deliberano che

al momento attuale, stante l'atteggiamento del Ministro e del Governo arroccato alle proprie decisioni e rigidamente chiuso a qualsiasi confronto

• non garantiscono di accompagnare i propri alunni a dette uscite e/o viaggi di istruzione
fin tanto che il Governo non ritiri i decreti e che limiteranno le attività alle sole lezioni itineranti all'interno del territorio cittadino.

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