Pillole di che fare da condividere
Francesco Mele - 03-11-2008
Da più parti arriva la proposta di effettuare simulazioni da subito sul maestro unico e l'orario a 24 ore, ne ho notizie da Napoli (Barbara), Verbania (Patrizia) e Radio Rai che dice che a Lodi o nel lodigiano lo stiano già facendo.

Invito genitori e insegnanti di Lodi o del lodigiano a farci sapere i dettagli della cosa e gli altri a mettere in rete queste proposte in modo da coordinarsi per renderle diffuse nel paese e condividerne successivamente gli esiti.

Altra cosa, molti lamentano che i dirigenti scolastici impediscono l'approvazione di mozioni che condannano i provvedimenti del governo, dicendo che si tratta di leggi che vanno applicate e che la competenza per queste cose è dell'assemblea sindacale.

Ovvio dire che come in ogni situazione si tratta di rapporti di forza; sono innumerevoli i collegi che hanno approvato mozioni di condanna di questo o quel provvedimento del governo, come pure i consigli di circolo o di istituto, è sempre stato così e sempre sarà. Ma è sempre stato che ci siano dirigenti che puntino i piedi. In questi casi allora occorre stilare le mozioni in modo tale che vengano citate considerazioni che siano proprie delle competenze del collegio dei docenti che sono (DLvo 297/94 art 7 c 2-3-4, il grassetto è mio):


2. Il collegio dei docenti:


a) ha potere deliberante in materia di FUNZIONAMENTO DIDATTICO DEL CIRCOLO O DELL'ISTITUTO. IN PARTICOLARE CURA LA PROGRAMMAZIONE DELL'AZIONE EDUCATIVA ANCHE AL FINE DI ADEGUARE, NELL'AMBITO DEGLI ORDINAMENTI DELLA SCUOLA STABILITI DALLO STATO, I PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO ALLE SPECIFICHE ESIGENZE AMBIENTALI E DI FAVORIRE IL COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE. ESSO ESERCITA TALE POTERE NEL RISPETTO DELLA LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO GARANTITA A CIASCUN DOCENTE;

b) formula proposte al direttore didattico o al preside per la formazione, la composizione delle classi e l'assegnazione ad esse dei docenti, per la formulazione dell'orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal consiglio di circolo o d'istituto;

c) delibera, ai fini della valutazione degli alunni e unitamente per tutte le classi, la suddivisione dell'anno scolastico in due o tre periodi;

d) VALUTA PERIODICAMENTE L'ANDAMENTO COMPLESSIVO DELL'AZIONE DIDATTICA PER VERIFICARNE L'EFFICACIA IN RAPPORTO AGLI ORIENTAMENTI E AGLI OBIETTIVI PROGRAMMATI, PROPONENDO, OVE NECESSARIO, OPPORTUNE MISURE PER IL MIGLIORAMENTO DELL'ATTIVITÀ SCOLASTICA;

e) provvede all'adozione dei libri di testo, sentiti i consigli di interclasse o di classe e, nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal consiglio di circolo o di istituto, alla scelta dei sussidi didattici;

f) ADOTTA O PROMUOVE NELL'AMBITO DELLE PROPRIE COMPETENZE INIZIATIVE DI SPERIMENTAZIONE IN CONFORMITÀ DEGLI ARTICOLI 276 E SEGUENTI;
...

r) SI PRONUNCIA SU OGNI ALTRO ARGOMENTO ATTRIBUITO DAL PRESENTE TESTO UNICO, DALLE LEGGI E DAI REGOLAMENTI, ALLA SUA COMPETENZA.

3. NELL'ADOTTARE LE PROPRIE DELIBERAZIONI IL COLLEGIO DEI DOCENTI TIENE CONTO DELLE EVENTUALI PROPOSTE E PARERI DEI CONSIGLI DI INTERSEZIONE, DI INTERCLASSE O DI CLASSE.

4. Il collegio dei docenti si insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce ogni qualvolta il direttore didattico o il preside ne ravvisi la necessità OPPURE QUANDO ALMENO UN TERZO DEI SUOI COMPONENTI NE FACCIA RICHIESTA; comunque, almeno una volta per ogni trimestre o quadrimestre.



Allora nelle maglie del dettato normativo è possibile che un CdD faccia sapere al ministro (minuscolo) le difficoltà che deriverebbero a suo avviso dall'applicazione delle norme approvate dal parlamento e di come esse rischierebbero di stravolgere modalità di funzionamento didattico consolidate e che negli anni hanno consentito risultati (elencandoli) soddisfacenti e che invece con i provvedimenti suddetti andrebbero persi.

Questa non è competenza sindacale, perchè non si parla di difesa dei posti di lavoro ma della valenza didattica e pedagogica del team di insegnanti, delle compresenze, della programmazione settimanale, di un tempo scuola a misura dei ritmi delle bambine e dei bambini ...

Tutto questo è pienamente nelle competenze del collegio e su questo il collegio ha il diritto di esprimere un parere ...

Ma se proprio non si riesce a passare allora c'è sempre la strada della mozione firmata dai docenti ma a questo punto la invierei anche al CSA con la denuncia che il DS ha impedito al collegio di esprimersi su argomenti che sono di sua competenza. Consultare i sindacati (se e chi è disponibile) potrebbe essere utile per capire se ci sono i margini di una denuncia alla magistratura.

Hasta siempre
francesco mele



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