Per l'unità delle lotte contro tutte le leggi vergogna su Scuola e Università
Forum Insegnanti - 27-10-2008
L' Appello per la difesa della Scuola Pubblica ha raccolto ad oggi oltre 12.000 adesioni.
Firma e fai firmare contro il DL 137/08, la legge 133/08 e il PDL Aprea


Il disegno che oggi colpisce pesantemente Scuola ed Università fa parte di una più vasta strategia d'attacco ai beni comuni che questo regime sta portando alle estreme conseguenze, ma che altro non è se non il continuum delle politiche sull'istruzione che si sono susseguite negli ultimi quindici anni con governi di diverso colore.

Le controriforme scolastiche ed universitarie, da Berlinguer ad oggi, sono tasselli di un più ampio e generale processo di smantellamento dello stato sociale. Le leggi sull' autonomia didattica e finanziaria di Scuola e Università avevano ed hanno il preciso scopo di spianare il terreno alla devolution e alla privatizzazione dell'istruzione; se così non fosse lo Stato avrebbe dovuto aumentare piuttosto che diminuire la spesa scolastica com'è costantemente avvenuto nello stesso periodo, in cui però i finanziamenti agli istituti privati hanno seguito un trend inversamente proporzionale.

Il P.d.L Aprea attualmente in discussione in Parlamento è la summa di questo devastante progetto politico sviluppatosi nel tempo con complicità trasversali ed irrespondabili negligenze.

Le Scuole Statali assumeranno la forma giuridica di fondazioni di diritto privato, inoltre i concorsi pubblici per l'accesso ai ruoli saranno aboliti e sostituiti dall'assunzione diretta del personale da parte delle scuole. Una vera e propria infeudalizzazione aziendalistica associata ad una sorta di clientelismo legalizzato.

Contro tutte le leggi vergogna sulla scuola è stato lanciato l' appello "Scuola Pubblica: un bene comune in grave pericolo" che ad oggi ha raccolto oltre 12.000 adesioni, significative non solo per la quantità ma soprattutto per la provenienza. E' stato sottoscritto, infatti, da tantissimi docenti di ogni ordine e grado in molte scuole, da accademici, ricercatori, studenti, genitori e più in generale da quei cittadini che al di là della loro professione sono consapevoli del ruolo svolto nella società dalla Scuola dello Stato.

Toccherà al mondo della scuola militante e al grande movimento studentesco sorto e sviluppatosi in misura esponenziale in questi giorni, del quale cogliamo l'enorme portata e le notevoli potenzialità, il compito storico di organizzare una opposizione sociale, aggregando attorno alle Scuole e alle Università i lavoratori, i genitori e quanti intendono resistere e difendere il bene comune dei luoghi dove si forma la conoscenza libera.

Il Forum Insegnanti

26.10.2008

- "Scuola pubblica, un bene comune in grave pericolo" (firma on line - scarica il modulo - diffondi il volantino)

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