Giovani
Francesco Di Lorenzo - 18-10-2008
Intanto bisognerebbe finirla con il raccontare in giro che i ragazzi di oggi non sono pi¨ quelli di una volta. Con questo intendendo dire che sono cambiati in peggio, che non hanno valori, che non si interessano a niente e tutto il rosario di stronzate che si sente in giro. Lo si dice, questo, come se non fosse una impressionante ed integrale stupiditÓ. ╚ talmente chiaro che non sono quelli di una volta che il solo dirlo dovrebbe generare l'orticaria, se solo fossimo in grado di capire ci˛ che diciamo, ma ancora di pi¨, se capissimo ci˛ che andiamo vivendo.
L'abuso della televisione, le abbuffate di tv di qualche anno fa, potrebbero aver prodotto lo sfascio che viviamo adesso. Vale a dire la mancanza di luciditÓ nell'analisi delle cose e una mancata percezione reale di ci˛ che avviene intorno e alle nostre spalle. Ma questo Ŕ pi¨ indicato, vale di pi¨ per gli adulti. Sono loro che si sono abbuffati di TV negli anni scorsi, che continuano in qualche modo a farlo, che si sono lasciati convincere da modelli assolutamente scarsi di civiltÓ, di gusto, di cultura, volontÓ di crescere e di partecipare. Sono loro infatti che hanno voglia di essere governati come sudditi e che votano di conseguenza.
Speriamo che la generazione che vive e cresce con la tecnologia informatica possa essere diversa

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