breve di cronaca
Tra tagli e proroghe in servizio, docenti idonei mobbizzati
IUniScuola - 17-10-2008
Dal Forum by e-mail di IUniScuola riceviamo una segnalazione a proposito della "Legge Brunetta" ,da parte di un ex docente con incarico a tempo determinato nella regione Campania nell'anno scolastico 2007/2008, il quale scrive: " Sono uno delle centinaia di docenti che non Ŕ stato riconfermato nel presente anno scolastico per essere quindi licenziato per cause in realtÓ non imputabili allo stesso, in relazione ai tagli negli organici.
Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha recentemente annunciato che gli 87 mila posti da docente da tagliare verranno ricavati da "pensionamenti e blocco del turn over", mentre, ad esempio in Campania, 216 Dirigenti Scolastici hanno beneficiato dallo 01.09.2008 della proroga in servizio senza i dovuti accertamenti da parte del MIUR e del Ministro Gelmini se fossero o meno beneficiari di suddetta proroga in base all' articolo 72 della legge 133/2008 voluto dal Ministro Brunetta.
Su qualche sito o portale sindacale si legge che il direttore regionale della Campania ha giÓ chiarito che "la circolare (USR per la Campania) relativa alla legge 133 non deve essere letta come propedeutica ad un'applicazione dell'art.72, la cui approvazione non ha generato, al momento, alcuna attivitÓ delle Direzioni generali, ma Ŕ scaturita dalla necessitÓ della Direzione di conoscere la situazione
contributiva dei Dirigenti della Campania."
Con la predetta precisazione la direttiva del MIUR Prot. n.22658 del 21 Luglio 2008 "Trattenimenti in servizio - Indicazioni e nuove modalitÓ circa i trattenimenti in sevizio come disciplinati dal Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 " Ŕ rimasta lettera morta non solo in Campania ma in altre Regioni. Una rigorosa applicazione di quella direttiva in tempo utile avrebbe portato a determinare qualche centinaio di posti da coprire con altrettanti idonei al concorso di dirigente scolastico, che a loro volta sarebbero stati sostituiti da altri docenti .
Risulta dunque chiaro che parte dei licenziamenti sono da addebitare alla superficiale gestione della direttiva Ministeriale da parte delle direzioni scolastiche regionali.
E' quindi da ritenere legittima la richiesta avanzata alla IUniScuola dai docenti precari non ricofermati dallo 01.09.2008 di avviare la procedura per il riconoscimento a tutti gli effetti della loro posizione, come se fossero in servizio.
Con un'operazione pi¨ attenta si poteva soddisfare il diritto tanto agli idonei del concorso a dirigente scolastico quanto agli ex docenti con incarico a tempo determinato.
Il Presidente del Consiglio quando afferma la possibilitÓ del recupero dei posti per i precari con i pensionamenti, probabilmente non Ŕ a conoscenza di questo fatto e di altre situazioni analoghe. Da adesso in poi bisogna fare in modo di individuare i posti che si rendono disponibili per le nomine.
Per quanto riguarda invece i piani regionale del dimensionamento scolastico, prima di dare per certa la riduzione delle Istituzioni Scolastiche, Ŕ forse opportuno non individuare solo quelle al di sotto dei 500 alunni, ma affrontare e risolvere le situazioni di sovradimensionamento che possano essere gradite da qualche dirigente scolastico al fine di guadagnare qualche soldo in pi¨, ma che certamente non sono condivise da altri utenti del mondo scuola , come alunni e famiglie, in quanto ingestibili.(S.D.)".

Secondo Leonardo Donofrio di IUniScuola non Ŕ prioritaria la soppressione di qualche istituzione scolastica; questo problema viene ora tirato fuori in realtÓ per non affrontare di petto la spinosa situazione della stabilizzazione degli idonei nei concorsi del personale della scuola e per non continuare il processo per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e per la determinazione degli organici funzionali dei singoli istituti.

L'URL della direttiva del MIUR Prot. n.22658 del 21 Luglio 2008 Ŕ:
http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2008/allegati/prot22658_08.pdf



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