Defezione sindacale
Ilaria Ricciotti - 12-10-2008
A quanto pare la CISL sta divorziando dagli altri due sindacati confederali, in quanto forse vuole dimostare agli italiani, in questo momento di crisi economica, quanto sia profondo il suo senso di responsabilità.
Ma, che c'entra la crisi con il decreto Gelmini?
A mio avviso non c'entra nulla. Tuttavia dato che stiamo vivendo in un paese dove si assistono a brusche virate quotidiane, non c'è da meravigliarsi più di niente.
Tutto è lecito, tutto è possibile, tutto si trasforma.
Fanno bene la CGIL e la UIL a resistere o debbono accodarsi alla decisione della CISL e dire addio allo sciopero che è ancora l'unica arma dei lavoratori?
A chi giova questo divorzio?
Ha ancora senso, in un paese libero e democratico come il nostro, che ci siano tre confederazioni sindacali? Non sarebbe più opportuno, per non sprecare risorse e persone, che venga istituito un unico sindacato, magari diviso in corporazioni, che si adegui ai bisogni del momento e collabori con questo governo, dandogli più forza e consenso ilimitato?
Venir meno alla parola data sta andando alla grande e forse tale atteggiamento, presto si rivelerà come la soluzione a tutti i nostri mali.
Ed allora defezione a 360°!

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 ilaria ricciotti    - 15-10-2008
E bravo bonanni!
Così non t'affanni!
Il ministro t'ha chiamato
e lo sciopero hai revocato!
Gli altri sindacati
ormai dimenticati,
non hanno seguito
chi l'unione ha tradito,
in due continuano a lottare
lo sciopero s'ha da fare!
Ilaria

Scuola: Bonanni a Palazzo Chigi
14 ott 22:09 Politica

ROMA - Incontro a Palazzo Chigi tra il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, e il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. Si parla di scuola: oggi Bonanni ha ribadito la disponibilita' del suo sindacato a ritirare lo sciopero, fissato per il 30 ottobre, "in presenza di un vertice con il Governo". Partecipa all'incontro anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. (Agr)

da "Corriere della Sera"