breve di cronaca
La scuola sciopera il 17 ottobre
Cub Scuola Torino - 07-10-2008
Sciopero generale indetto unitariamente dal sindacalismo di base

La CUB Scuola rileva che:

1. la pressione delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola e di tutto il "popolo della scuola", che le manifestazioni di ieri hanno reso evidente, per una forte iniziativa di contrasto alla politica sfascia istruzione del governo è la prova che è possibile vincere

2. solo ora i sindacati istituzionali manifestano una timida disponibilità allo sciopero

3. uno sciopero, indetto unitariamente dal sindacalismo di base, è già previsto per il 17 ottobre, una data, fra l'altro, ben scelta per inviare un segnale forte al governo ed al parlamento che si apprestano a votare il decreto Gelmini

4. è necessario non rompere il fronte. Lo sciopero del 17 ottobre può diventare lo sciopero di tutte e di tutti così come altri scioperi, che andranno decisi, dovranno vedere la massima convergenza di forze.


Per la CUB Scuola
Il Coordinatore Nazionale
Cosimo Scarinzi


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 Francesco Masala    - 10-10-2008
L'8 ottobre è apparsa sul Manifesto una stupefacente intervista al nuovo segretario della Cgil Scuola. Ho mandato una piccola lettera al giornale per porre qualche domanda.
E' la seguente:

Nell'intervista di mercoledì il nuovo segretario della Cgil Scuola, Domenico Pantaleo, dice che "non è il momento di andare alla lotta in ordine sparso e secondo logiche minoritarie" e poi"...uno sciopero generale unitario ...neppure ai tempi della Moratti lo abbiamo fatto."
Due appunti: lo sciopero del 17 ottobre, di Cobas, Cub e SdL, è stato indetto da mesi, perchè non associarsi? Forse avrebbe significato ammettere il ritardo nel capire la gravità della situazione? O l'orgoglio di essere loro a indirlo è solo la paura che dopo il 17, viste le numerose adesioni previste, la Cgil e gli altri avrebbero detto: "ci hanno rimasto soli"?
E lo sciopero ai tempi della Moratti, già, perchè non ne hanno fatto neppure uno? Un po' di autocritica no, vero?
Io ne ho fatto tre, con i Cobas, aspettavo un segno da parte della Cgil, ma niente, e allora si protesta con chi fa lo sciopero, non a Ballarò. Scusate lo sfogo con logica minoritaria.

 Stefano De Stefano    - 11-10-2008
Mi sembra evidente il comportamento da "grande potenza" dei sindacati concertativi, con l'aggiunta della servile Gilda.Sapevano perfettamente dei provvedimenti del governo, dalla fine di agosto, ma non si sono mossi almeno fino al 26 settembre, quando hanno incassato i distacchi sindacali ( circa 3000) sul pubblico impiego. Quindi hanno pensato bene di sabotare lo sciopero dei sindacati di base.Vogliamo scommettere che, dopo il 30 ottobre, costoro si prepareranno a "gestire" i tagli di Gelmini - Tremonti, pronti a difendere quelle scuole dove abbondano i loro iscritti e fregandosene completamente di tutti gli altri lavoratori?