Forse....la democrazia si è trasferita da un'altra parte
Oliver - 19-06-2008
Ho una grande difficoltà ad accettare la situazione che si sta verificando a livello politico: l'esclusione dell'opinione pubblica dalle informazioni e la manipolazione della magistratura a fini di salvaguardia personale.

Non possiamo immaginare di lavorare serenamente sapendo che una non maggioranza del 44.5% degli italiani stia decidendo per volere del PADRONE di intervenire sugli equilibri tra i poteri dello stato.

Tutti devono poter essere giudicati cercando di dimostrare la propria innocenza, quelli che vogliono fuggire da questa regola che vale per tutti non possono ricoprire incarichi delicati all'interno dello stato e nella società tutta.

LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI oppure solo per i più deboli?

Anche la scuola e i suoi addetti dovrebbero uscire dalla melassa per cercare di ritrovare una propria compattezza culturale a proposito di atteggiamenti che rischiano di stravolgerci la vita, un'azione culturale di informazione è doverosa.

interventi dello stesso autore  discussione chiusa  condividi pdf

 Cesira d'Agostino    - 03-07-2008
Ho letto tutti gli articoli e, a differenza di altre volte, condivido ogni parola di tutti. Siamo davvero in una situazione di allarme sociale e democratico; qualche fermento di presa di coscienza si avverte in giro, tuttavia la realtà italiana esige una mobilitazione ragionata e collettiva di tutti quelli che hanno a cuore la dignità, la democrazia, il diritto di cittadinanza, la libertà e l'uguaglianza, la centralità dell'istruzione-formazione e della salute; diritti inalienabili, dove si possa praticare la parità di tutti/e, fuori degli istinti razzisti e intollertanti. Buone vacanze e buone riflessioni a tutti.

 Cesira d'Agostino    - 03-07-2008
Ho letto tutti glu articoli e, a differenza di altre volte, condivido ogni parola di tutti. Siamo davvero in una situazione di allarme sociale e democratico; qualche fermento di presa di coscienza si avverte in giro, tuttavia la realtà italiana esige una mobilitazione ragionata e collettiva di tutti quelli che hanno a cuore la dignità, la democrazia, il diritto di cittadinanza, la libertà e l'uguaglianza, la centralità dell'istruzione-formazione e della salute; diritti inalienabili, dove si possa praticare la parità di tutti/e, fuori degli istinti razzisti e intollertanti. Buone vacanze e buone riflessioni a tutti.