Sofri e gli eterni ritorni
Francesco Di Lorenzo - 05-06-2008
"Quando le illusioni di un amalgama culturale  sono cadute", non è forse poco simpatico ritornare indietro dicendo che ci può salvare la vecchia e unica maestra della scuola elementare pubblica? È uno schiaffo in faccia al buonsenso e alle intelligenze di tutti. Il bisogno di maestri è ben altra cosa che il maestro o la maestra unica delle elementari. Chi si infila in queste strade che porterebbero al ritorno  di un'età felice che non c'è mai stata, fa due cose: mistifica molto e abdica al ruolo di maestro vero. La maestra o il maestro li si può fare anche se si è in tre nella stessa classe, se si è insegnanti delle medie, delle superiori o dell'università. Per restare in tema, a fronte  delle  poche  maestre e dei pochi  maestri  veri e unici di cui ci ricordiamo perché usciti su giornali e libri, c'è  stata un'infinità di maestri mediocri, bigotti e  consuetudinari  di cui hanno fatto le spese un numero indefinito  di alunni. Perciò, sarebbe il caso di finirla con la retorica da veri non maestri. E chi ne ha la possibilità, "quando le illusioni di un amalgama culturale sono finite",  faccia davvero il Maestro, ne abbiamo bisogno.

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 leferiediluca.splinder.com    - 05-06-2008
Sono d'accordo con lei e quell'articolo di Sofri sulla maestra unica mi è sembrato tanto sospeso in un tempo indefinito quanto povero di stimoli concreti... Sarà! Forse è stato un semplice esercizio retorico o forse son troppo piccolo o più semplicemente sono un sissino, docente-precario...