Ognuno nel suo campo...
Giocondo Talamonti - 03-06-2008
Alla recente Commissione episcopale, Mons. Bagnasco ha ribadito la linea di mescolanza di interessi tra Chiesa e Stato, dando omaggio alla scelta di Vescovi, come il nostro, di ficcare il naso in faccende terrene.
L'illustre prelato della CEI ha dichiarato che bisogna far presto con la monnezza di Napoli, con i salari degli operai e con strutture di accoglienza più umane.
E' come dire che il Presidente del Consiglio Italiano dichiarasse che bisogna smetterla con il mercimonio della Sacra Rota, con le nomine vescovili dei docenti di religione nelle scuole italiane, con le sepolture dei banditi nelle cattedrali, con la pedofilia e l'omosessualità diffusa a tutti i livelli fra i religiosi.
Evidentemente, sono poche o nulle le possibilità di risolvere i problemi che affettano chi soffre la fame, la sete, l'assenza di libertà, di istruzione, di cure, d'amore se gli obiettivi di chi è demandato alla difesa dei valori dell'uomo si concentrano solo sulla materialità della vita.
Necessari, per carità, tanto che da sempre la società si è organizzata per tentare di risolverli, senza riuscirci sempre, come per quelli spirituali d'altronde.
Seguitiamo a sbagliarci ognuno nel suo campo, senza confusioni magari.

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 Sandro Pergola    - 08-06-2008
Berlusconi per evitare confusioni, ha salutato come un vassallo