Studiomat: cronache di welfare studentesco per asini bulli&pupe
Salvo Bascone - 18-04-2008
In questo mese di aprile 2008, frastornati dalla bagarre elettorale e da tanti altri pensieri, è passata assolutamente in silenzio l'ultima iniziativa intrapresa dalla coppia uscente Fioroni/Bastico. Di che si tratta?
Si chiama "IoStudio". È una sorta di bancomat, una tessera plastificata nominale che a settembre prossimo verrà distribuita a circa due milioni e mezzo di studenti della scuola secondaria di II grado. Tale iniziativa poi, a pensarci, ben si sposa con altra brillante iniziativa passata anch'essa sotto silenzio: il "Piano per il Ben...Essere dello studente (2007-2010)".
È la Carta dello Studente che il Ministero della Pubblica Istruzione ha realizzato con l'alto patronato del Presidente della Repubblica e che "rientra nel piano di promozione del diritto allo studio e degli incentivi all'eccellenza".

Sento già le allegre vocine delle mie colleghe politicamente corrette elevare un coro di approvazione del tipo "Uh, che iniziativa davvero carina!" e "Chissà come saranno contenti i nostri ragazzi!?"

A cosa serve questa carta?
[cito fonte Ministero]

"L'esibizione della Carta dello Studente darà libero accesso a tutte le agevolazioni, convenzioni, offerte culturali e formative consultabili sul portale dello Studente .

Tra queste:
• Accesso gratuito a tutti i musei, i siti archeologici e i complessi monumentali in Italia.
• Accesso gratuito a tutti i siti patrimonio dell'Umanità e alle Riserve della Biosfera situate sul territorio italiano.
• Ingressi a prezzo ridotto per le proiezioni pomeridiane del lunedì in tutte le sale cinematografiche del territorio nazionale.
• Sconto del 10% sul prezzo di copertina dei libri extra scolastici (per i testi scolastici sono già in vigore altre agevolazioni previste dal Ministero della Pubblica Istruzione) praticato dalle librerie dell'Associazione Librai Italiani (ALI) aderenti all'iniziativa.
• Bonus di benvenuto di 2.000 punti viaggio spendibili nell'ambito del programma "CartaViaggio" di Trenitalia. Il bonus sarà automaticamente accreditato allo studente che effettuerà la sua prima iscrizione al sito "CartaViaggio".
• Il WWF Italia riconosce agli studenti in possesso della Carta condizioni di favore per visitare le proprie Oasi, le biblioteche e per attingere al patrimonio di materiali didattici, esperienze, conoscenze e pubblicazioni scientifiche, maturato in oltre 40 anni d'attività.
• Agli studenti in possesso della carta sarà garantito l'accesso, a tariffe agevolate, ai beni di interesse artistico, storico e paesaggistico che rientrano nella rete nazionale dei beni gestiti dal FAI. Il dettaglio delle riduzioni, che varia dal 25 al 100% è pubblicato sul portale dello Studente.
• Gli studenti in possesso della Carta "IoStudio" otterranno gratuitamente la tessera AIG (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù) valida per tutti gli ostelli della gioventù presenti sul territorio nazionale e internazionale.
• l'accesso agevolato alle strutture e ai servizi della rete dei beni artistici e paesaggistici della rete di Italia Nostra, ma anche visite guidate e riduzioni sulle attività specifiche programmate.
• uno sconto dell'8% per la permanenza presso gli agriturismo confiscati alla mafia e gestiti da "Libera - associazioni nomi e numeri contro le mafie" di Portella della Ginestra (coop. Placido Rizzotto) e di Gorgo del Drago (coop. Pio La Torre)."

Ora, qualche veloce riflessione per chi è politicamente scorretto "in direzione ostinata e contraria":

1. Siamo sicuri che questa carta distribuita gratuitamente e a pioggia a quei 2,5 milioni di ragazzi, asini bulli&pupe compresi, assolutamente slegata da ogni riferimento al famoso merito di cui tutti si riempiono la bocca, sia un bene?
2. Siamo sicuri che il pargolo italiota, così coccolato e ipergarantito, abbia proprio bisogno di questo?
3. Siamo sicuri che una simile iniziativa serva a promuovere la cultura o piuttosto, in detto e menzionato pargolo italiota, non rafforzi invece la triste idea di uno stato assistenzialista e sprecone? Piango all'idea di vedere tante di queste "IoStudio" finire nel cestino della spazzatura subito dopo la consegna o barattate con pizza&cocacola (in BananaRepublic il modo lo si trova sempre).
4. Quali costi ha questa operazione? Non è dato saperlo.

E da ultimo:

5. Quanto dovrò aspettare ancora prima di vedermi recapitare una simile carta, con stessi benefit, fornita gratuitamente e a pioggia da parte del MPI o prossimo MIUR, con su scritto "IOINSEGNO" a caratteri cubitali quale riconoscimento del mio lavoro e della mia tanto declamata professionalità docente?
6. Quando le care Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative se ne ricorderanno in sede di contrattazione sindacale nazionale? Forse solo quando detta e menzionata contrattazione sindacale nazionale verrà abolita e per sempre?

Riporto da La Tecnica della scuola del 02/04/2008

- Secondo l'Unione degli studenti (che rappresenta in Italia circa 30.000 studenti vicini alla sinistra giovanile) l'iniziativa del Ministero è un primo passo, a cui però ne dovranno seguire molti altri: "l'iniziativa ministeriale arriva con notevole ritardo - dice Valentina Giorda, dell'esecutivo nazionale - sono infatti diversi anni che ne richiediamo a gran voce l'istituzione. Inoltre, le convenzioni per ora predisposte risultano insufficienti rispetto a quelle che sono le esigenze degli studenti italiani". Per l'Unione degli studenti, comunque, il provvedimento di Fioroni costituisce un primo importante tassello "verso la costruzione di un sistema nazionale di welfare studentesco adeguato ed efficiente. Per questo - conclude Giorda - saremo fin da subito in prima fila con un capillare piano vertenziale per garantire che sia data attuazione a quanto stabilito dal ministro Fioroni e per implementare le convenzioni già esistenti fin dall'insediamento del prossimo governo". -

La signorina Giorda parla di "costruzione di un sistema nazionale di welfare studentesco . . . e di implementare le convenzioni già esistenti fin dall'insediamento del prossimo governo".

Beh, certamente ha ragione, mancano ancora le convenzioni con bar, pub e discoteche (e perbacco! le cose di reale interesse!) ma dubito, comunque, che a settembre avverrà la reale distribuzione di queste carte ai pargoli perché ho sufficienti motivi per dubitare che la prossima coppia di inquilini di viale Trastevere (Prestigiacomo/Aprea o Bondi/Aprea o altri) possa dare esecuzione alla "costruzione di un sistema nazionale di welfare studentesco".

interventi dello stesso autore  discussione chiusa  condividi pdf

 ilaria ricciotti    - 20-04-2008
E di questa non attuazione c'è da esserne contenti?

 Stefania Fabris    - 20-04-2008
L'iniziativa dell'ex Governo può essere considerata soltanto in modo positivo dal momento che costituisce un'iniziativa giusta, dovuta, necessaria, sebbene tardiva, nei confronti delle nuove generazioni. Faccio presente che, in generale, negli altri Paesi europei la gratuità per studenti e insegnanti che entrino nei Musei è un fatto assolutamente scontato! E' molto grave che la stampa non abbia informato su questo, ma non c'è da stupirsi purtroppo. E' ancora più grave che un insegnante possa definire assistenziale in senso dispregiativo una simile iniziativa. Ma purtroppo sulla svolta destrorsa, rivendicativa in senso corporativo e vendicativa nei confronti della giovinezza perduta da parte di molti insegnanti non c'è nulla da stupirsi. Siamo una società malata

 C66    - 20-04-2008
Mi trovo tristemente a condividere in pieno l'opinione dell'autore dell'articolo.
Non è frustrazione per una giovinezza perduta, è frustrazione per una gioventù che ha troppi diritti concessi indipendentemente dall'ottemperare o meno ai doveri e per una classe docente cui invece sono negati diritti ed imposti solo doveri.

 giuliano galiardi    - 21-04-2008
Questa inizitiva mi fa venire in mente quello che fece Cristoforo Colombo quando sbarcò nelle nuove terre al di là dell' Oceno Atlantico
Per ingraziarsi gli indigeni aveva distribuito perline , specchietti e altri oggetti di scarso valore
La scuola e gli studenti italiani hanno bisogno di ben altri provvedimenti ...