La Moratti decide, Fioroni esegue ...
Comitato di Firenze - 10-04-2008
La Moratti (PdL) decide, Fioroni (PD) esegue (ancora finanziamenti pubblici sottratti alla scuola statale ed assegnati alle scuole private)

Il Veltrusconismo nella scuola grazie al Ministro Fioroni (PD) è già avviato; difatti a fine legislatura del Governo Berlusconi, per iniziativa della Moratti, fu approvata la legge 3 febbraio 2006 n. 27 che prevedeva, in palese violazione dell'art.33 della Costituzione, il regime delle scuole private convenzionate con lo Stato; cioè lo Stato, anzichè garantire a tutti la scuola statale, per sua natura laica e pluralista, si "convenziona" con le scuole private (in gran parte cattoliche); in tal modo alle scuole statali si possono sostituire quelle private, sovvenzionate dallo Stato, ma senza alcuna garanzia per la libertà di insegnamento e per la laicità dell'istruzione.

Alla legge di parità introdotta da Luigi Berlinguer la Moratti ha aggiunto il sistema delle scuole private convenzionate in sostituzione delle scuole statali; la privatizzazione del sistema scolastico ha fatto così un ulteriore passo avanti.

Era logico però pensare che, dopo le forti mobilitazioni contro le leggi Moratti, il Governo dell'Unione abrogasse almeno quelle più vergognose ed incostituzionali come questa.Invece il Ministro Fioroni (autorevole esponente del neo partito PD), approfittando dell'omogenicità politica del Ministero (Ministro, Vice Ministro e Sottosegretario tutti PD), con un Regolamento recentemente adottato ha dato piena esecuzione a tale legge.

La Moratti ha deciso e Fioroni ha eseguito; ed il mondo della scuola? E la cultura laica? Silenzio più assoluto.

Noi però continuiamo a contestare questo disinvolto modo di violare la legge fondamentale dello Stato che soprattutto nella scuola dovrebbe essere rispettata e praticata con il massimo rigore.

Abbiamo già impugnato le leggi regionali dell'Emilia Romagna, abbiamo già impugnato la legge Finanziaria con cui ,su proposta del Ministro Fioroni, si attribuisce alle scuole private una funzione pubblica ed ovviamente ulteriori finanziamenti pubblici, ora impugneremo anche i provvedimenti Moratti-Fioroni; il TAR dell'Emilia Romagna ha già rimesso la questione alla Corte Costituzionale; ancora un volta purtroppo la magistratura supplice alle "distrazioni" della politica; il 13 e 14 però abbiamo tutti un occasione per contestare la politica opportunistica del PD e sostenere la Sinistra L'Arcobaleno che si è impegnata in modo inequivoco per la scuola pubblica e laica e contro ogni finanziamento pubblico alle scuole private.


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 C66    - 14-04-2008
Mi sembra che il veltrusconismo in campo scolastico sia iniziato ben prima di Fioroni.
Mi sembra che si tenda a dimenticare un po' troppo facilmente che l'autonomia scolastica e le riforme in senso aziendalistico e simil privatistico sono state varate con il trio Berlinguer - Bassanini - De Mauro: Moratti si è trovata un tappeto di velluto spianato, Fioroni è andato avanti in una direzione su cui non sembra esserci stato dissenso nei due cosiddetti "poli" della Seconda Repubblica.
Prima o poi si raccoglie ciò che si è seminato.

 florenti    - 20-04-2008
Ahime! s'è visto come è stata sostenuta la Sinistra Arcobaleno, vista come inconcludente sia in opposizione che in entrismo (Bertinotti alla camera). C'è stato un vero sprofondamento delle ideologie già declinanti nelle foibe della storia attuale.
E ora? l'unico modo per riemergere è insistere sugli interessi davvero comuni alle categorie, per esempio nel caso della scuola pubblica, incalzando sia veltroniani che leghisti a prendere posizioni chiare, fermo restando in questo caso per ragioni differenti l'unità di destra liberista e cattolici a favore delle scuole private..

 Giorgio Dellepiane Garabello    - 20-04-2008
[C66] - Finalmente qualcuno che tiene MEMORIA, e non si ricorda solo in base alla maggioranza di governo in carica (passata/presente/futura) quello che gli va, pur di entrare in collisione.
Queste elezioni hanno giustamente tagliato fuori questo genere di polemizzatori di professione.
Cordialmente.