Coscienza di classe
Bruna - 07-04-2008
La Tv l'ha detto ieri. Un collega che valutava gli studenti tenendo conto dell'impegno, della partecipazione al dialogo educativo, della costanza, degli interventi in classe e dei risultati dei colloqui col docente, andrà sotto processo perchè non effettuava le canoniche interrogazioni previste (previste da chi e dove?)
I voti secondo gli studenti erano frutto delle "simpatie" o antipatie del professore.
Ma stiamo scherzando?
Dov'è il Ministro sempre tanto sollecito a buttare la croce sui docenti?
Ma nessuno ha letto le migliaia di circolari ministeriali che IMPONGONO ai professori di tener conto di questi elementi, di non "stressare inutilmente" gli studenti, di metterli a proprio agio ecc. ecc.?
E noi colleghi tutti zitti e muti? Sempre con la testa china?
Non si può andare avanti così.

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 C66    - 08-04-2008
Senza interrogazioni o canoniche verifiche di altro tipo però vorrei proprio sapere come faceva questo/a docente ad assegnare i voti ... misteri delle fumose ed ambigue direttive ministeriali "promuovitutti" che forse ha applicato un po'troppo alla lettera.

 Luigi Pucicni    - 20-04-2008
C66, non a caso si firma come un agente segreto, la butta subito sul "tuttipromossi" mentre invece dovremmo riflettere sul senso della scuola. Promuovere significa molte cose in Italia solo l'alternativa secca ripetere l'anno bocciando le conoscenze insufficienti ma anche la persona. in altri sistemi la conoscenza e lo studio sono separati dalla persona e quindi la frustrazione non colpisce il ragazzo ma lo impegna ad una autovalutazione del suo apprendere, delle difficoltà riscontrate ecc. ecc. ecc. ma forse a C66 non interessa.

 ilaria    - 20-04-2008
Da ciascuno secondo le proprie possibilità è vero?

Non passa!

Dovrebbe essere anche il criterio per misurare gli apprendimenti degli stranieri
Ma non passa

l'invalsi per la prima volta lo scorso anno ha concesso delle prove per stranieri prove di lingua ma a cura delle singole scuole prima semplicemente i ragazzi non partecipavano nella secondaria di primo grado
per le superiori non so


 Pasquale Menduni    - 20-04-2008
"Le canoniche interrogazioni previste (previste da chi e dove?)" dovrebbero essere state previste e in "congruo numero" dal Collegio dei Docenti" di quella scuola!
Lo "sperimentalismo didattico" senza rete dovrebbe trovare un limite nel buon senso, nella professionalità e nelle delibere del CD.
Grazie